Tutti gli sconti sulle tasse nella precompilata 2022 grazie a una guida del Fisco, realizzata dall’Agenzia delle Entrate, una specie di instant book in vista dell’adempimento dei propri obblighi di contribuente. Sarà possibile comprendere quali percorsi seguire, quali documenti di prassi in tema di spese che danno diritto a deduzioni e detrazioni, crediti di imposta, bonus, superbonus e altri elementi rilevanti per ottenere degli “sconti” sulle tasse nella compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche (modello 730 e Redditi). La pubblicazione in questione – “Tutti gli sconti della precompilata 2022” – è di fatto una guida online che, passo dopo passo, indica con chiarezza tutto ciò che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati su argomenti e agevolazioni di sicuro interesse per ogni cittadino.
GLI SCONTI
Nella guida sono riportati tutti gli sconti della precompilata e le novità del 2022, tranne i bonus edilizi, vale a dire superbonus, bonus facciate, eco e sisma bonus, ristrutturazioni e bonus verde.
Si potrà avere un quadro nitido su quelle che sono le agevolazioni fiscali applicabili e le tipologie di spese comprese nel meccanismo. Inoltre potrà trovare informazioni utili sui limiti di detraibilità e sulla documentazione da controllare e conservare. Alcune rilevanti novità nelle agevolazioni riguardano spese sanitarie e per l’istruzione dei figli
SPESE SANITARIE
In tema di spese sanitarie si sottolinea il fatto che dall’inizio della pandemia nel 2020, le spese sanitarie hanno rivestito un’importanza di sempre maggior rilievo nel bilancio delle famiglie italiane. Ecco perché è essenziale sapere quali spese consentono di sfruttare il diritto alla detrazione del 19% per la parte che supera i 129,11 euro. Pensiamo ad es. alla spesa per l’effettuazione di tamponi e di test coronavirus, svolti da laboratori pubblici o privati: essi sono detraibili in qualità di prestazioni sanitarie diagnostiche. Sono detraibili, altresì, i costi per i tamponi o test anti Covid eseguiti in farmacia, anche se pagati in denaro contante. Per sfruttare la detrazione, è sufficiente la certificazione rilasciata dalla farmacia in cui si è fatto il test.
SPESE ISTRUZIONE
Sono previste inoltre novità in materia di spese di istruzione, con un allargamento della fascia dei beneficiari. Si tratta in particolare delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento di ragazzi di età tra 5 e 18 anni a conservatori di musica, istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, scuole di musica, cori e bande. La detrazione è da quantificarsi su un totale massimo di spesa corrispondente a mille euro per ogni ragazzo, esclusivamente se il reddito complessivo del contribuente non oltrepassa i 36mila euro annui.
BONUS CALDO
Ecco quali sono le agevolazioni fiscali contro l’afa e quando scadono. L’estate di quest’anno si farà ricordare come una delle più calde degli ultimi anni. Buone notizie arrivano sul fronte delle agevolazioni fiscali e dei cd. bonus caldo. L’afa delle ultime settimane ha spinto molti italiani a installare all’interno delle proprie abitazioni condizionatori, tende solari e zanzariere protettive contro i raggi. I citati interventi, oltre a portare un po’ di fresco entro le mura domestiche, possono rientrare nelle spese per cui si possono conseguire benefici fiscali e risparmiare qualcosa. Tra i bonus caldo certamente merita menzione il bonus climatizzatore, vale a dire un’agevolazione fiscale per chi ha comprato un condizionatore o per chi deve sostituire il vecchio impianto con uno nuovo, a pompa di calore o a risparmio energetico, appartenente a una classe energetica migliore di quello anteriore.
SANIFICAZIONI
In tema di crediti di imposta per il 2022 la novità è relativa alla sanificazione e all’acquisto di dispositivi di protezione a favore delle strutture ricettive extra-alberghiere di tipo non imprenditoriale (B&B). Più nel dettaglio corrisponde al 30% delle spese effettuate (entro il tetto di 60mila euro annui) nei mesi di giugno, luglio ed agosto dello scorso anno: per la sanificazione di ambienti e strumenti utilizzati; per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi, tamponi inclusi.
Importante è infine il credito di imposta per i depuratori d’acqua e la riduzione del consumo di plastica, riconosciuto alle persone fisiche che non svolgono attività economica per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica.