CHIETI . «Il progetto di infrastrutturazione da 49 milioni di euro è frutto di un lavoro di condivisione tra Regione, Asl e università, che per la prima volta da anni hanno raggiunto un’intesa piena su tutti gli interventi». Così l’assessore regionale Nicoletta Verì replica alle polemiche alimentate dai consiglieri regionali Mauro Febbo (Forza Italia) e Silvio Paolucci (Pd) sui fondi per l’ospedale di Chieti. «Apprendo con stupore e rammarico», aveva detto in particolare Febbo, «che per i fondi da destinare all’ospedale di Chieti si sta prefigurando un venir meno agli impegni presi in quanto a fronte delle risorse promesse, 60 milioni di euro, a oggi la Regione, e nello specifico il Dipartimento regionale (la parte tecnica), ne metterebbe a disposizione solo 49 milioni». Paolucci aveva aggiunto: «Non è pensabile che la città subisca un nuovo scippo, l’ennesimo, dopo la perdita di tutti i finanziamenti e i progetti pronti lasciati dal centrosinistra, perché il capoluogo avesse un ospedale moderno e un Dea di II livello».
La replica di Verì: «Sarebbe stato meglio fare come si è fatto negli ultimi 25 anni, e ancor di più nella precedente legislatura, cioè destinare zero finanziamenti a Chieti?», si chiede. «Il piano complessivo prevede un investimento totale di 60 milioni di euro, che per la parte non coperta dall’articolo 20 sarà sostenuto con altre linee di finanziamento. Questo assessorato e l’intero governo regionale», conclude, «mantengono gli impegni presi con i cittadini abruzzesi e la dimostrazione più evidente è rappresentata dalle centinaia di assunzioni di personale nell’ultimo triennio, dopo anni di blocco del turn over e di depauperamento delle risorse umane nelle strutture sanitarie portati avanti da chi mi ha preceduto». (a.s.)
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