CHIETI . Che si tratti di interrare la linea ferroviaria oppure di arretrarla nella zona industriale, al comitato FerroVia Chieti Scalo non andrebbe bene comunque né l’una né l’altra ipotesi. Per il comitato presieduto da Paola Sablone, infatti, non si dovrebbe neanche parlare di varianti, ma semplicemente dire no all’opera e lavorare per trovare la strada migliore in grado di impedirne la realizzazione.
Il comitato non è granché interessato all’ipotesi di interrare la linea ferroviaria per evitare il raddoppio dei binari in mezzo a Chieti Scalo, ipotesi presentata qualche giorno fa in conferenza stampa dai sindaci di Chieti e San Giovanni Teatino, Diego Ferrara e Giorgio Di Clemente, insieme al presidente del consiglio comunale di Chieti Luigi Febo, a quello della commissione speciale sulla ferrovia del Comune di Chieti Vincenzo Ginefra e all’assessore comunale di San Giovanni Teatino Paolo Cacciagrano. «Il nostro comitato sta continuando a lavorare per bloccare il progetto», dice Sablone, «e ci saremmo aspettati che anche il Comune stesse facendo altrettanto, anziché perdere tempo in ipotesi di varianti. Siamo certamente delusi. Noi continuiamo per la nostra strada: non siamo di quelli che pensano che la velocizzazione della ferrovia sia un’opera che si farà comunque. Molti partono da questo assunto, noi invece pensiamo che il progetto vada bloccato e stiamo lavorando a tutti i livelli per farlo. Siamo convinti che si tratti di un’opera inutile, dannosa per il nostro territorio e irrealizzabile». (a.i.)
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