PESCARA. «In città ci sono decine e decine di famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, che hanno bisogno di aiuto, e cosa si viene a scoprire? Che ci sono 35 mila euro del Pis, del fondo che serve a sostenere le famiglie in difficoltà, inutilizzati. Soldi avanzati: perché?». A denunciarlo è la consigliera comunale del Pd, Stefania Catalano. E lo ha fatto anche ieri mattina durante la seduta straordinaria della commissione Politiche sociali, a cui hanno preso parte l’assessore all’Ascolto del disagio sociale e all’associazionismo sociale Nicoletta Di Nisio e una responsabile del settore Politiche sociali.
È stato proposto dalla stessa Catalano e da altri consiglieri di impiegare i 35 mila euro in buoni spesa. «Purtroppo», sottolinea, «c’è stato detto che non è più possibile perché la procedura è troppo articolata e richiede tempo. Risultato? Mancano 15 giorni alla fine dell’anno e ci troviamo con 35 mila euro che di questi tempi avrebbero fatto comodo a tante persone. Si doveva fare una programmazione e, nei tempi giusti, prevedere dei buoni spesa. Durante la commissione, è stato detto che quei soldi saranno comunque impiegati, ma è da vedere come. E soprattutto non entro la fine dell’anno». Da parte sua, l’assessore Di Nisio assicura che i 35mila euro rimasti «saranno impegnati per la fine dell’anno. C’è la volontà della giunta, dell’assessore Adelchi Sulpizio e dello stesso sindaco Carlo Masci a trovare una soluzione», fa presente. «I consiglieri Vincenzo D’Incecco e Massimiliano Pignoli si sono subito attivati. E oggi ci sarà un incontro, durante il quale il tutto sarà definito». «La nostra idea», spiega il consigliere della Lega D’Incecco, «è di utilizzare questi 35 mila euro per dare sostegno ai cittadini e alle famiglie prese in carico dalle Politiche sociali». (a.d.f.)