L’AQUILA. «È un evento storico che attendevamo da molto tempo: la visita del Papa è un orgoglio non solo per L’Aquila, ma per l’Abruzzo intero». Lo afferma il sindaco Pierluigi Biondi.
«La sua presenza contribuirà a esaltare nel mondo il messaggio di fratellanza e riconciliazione ereditati da Celestino V, impreziosendo la tradizione più antica e sentita nella nostra terra che dal 2019 ha ricevuto il riconoscimento di bene immateriale culturale dell’umanità Unesco. La partecipazione del Santo Padre al primo giubileo della storia, in un momento così difficile per il mondo, sarà un prezioso, ulteriore, richiamo alla pace e all’unità tra i popoli. La comunità aquilana ringrazia Papa Francesco per un così alto privilegio e onore e l’arcivescovo metropolita, cardinale Giuseppe Petrocchi, per aver formulato l’invito a partecipare all’evento più significativo di una città che saprà farsi trovare pronta per una giornata tanto straordinaria e celebrare nel migliore dei modi un evento che in questi anni è stato al centro di un attento e puntuale percorso di valorizzazione», conclude Biondi.
La deputata Pd Stefania Pezzopane ha dichiarato: «Accolgo con emozione le parole del cardinale Giuseppe Petrocchi che ha confermato la venuta del Santo Padre. È una notizia straordinaria, che ci commuove. Non posso che ringraziare il nostro arcivescovo per aver tenacemente lavorato alla realizzazione di un desiderio che la comunità aquilana cullava da secoli: la presenza di Papa Francesco restituirà alla Perdonanza una valenza internazionale. Cogliamo l’invito del cardinale Petrocchi: da subito scatti la “mobilitazione generale”, come l’ha definita, che coinvolga tutta la città affinché questo straordinario evento possa essere organizzato al meglio. C’è la mia piena disponibilità affinché il 28 agosto possa essere una data di vera rinascita e apertura al mondo dell’Aquila, città della Pace e dell’Accoglienza».
Per il presidente della Regione Marco Marsilio «si realizza un sogno che generazioni di aquilani hanno coltivato per secoli e siamo grati a Papa Francesco per averlo esaudito e aver dato questo segno di grande amore e benevolenza per la Città dell’Aquila e l’intero Abruzzo».