CHIETI. Dopo le tante lamentele sulla vegetazione incolta, cresciuta ai bordi di via Masci, l’Anas è finalmente intervenuta. Ieri mattina sono stati realizzati gli interventi di sfalcio e pulizia della vegetazione nelle aree all’ingresso della città, e il Comune ha fatto sapere che nelle prossime settimane partirà un’ampia operazione di sfalcio e pulizia delle aree verdi, attraverso l’appalto dei lavori a una ditta specializzata. «Interventi che potenzieranno i lavori già iniziati e le attività di Formula Ambiente che provvede da contratto alla pulizia delle erbe interstiziali e dei marciapiedi che viene effettuata tutto l’anno», spiegano il sindaco Diego Ferrara e gli assessori al Verde Pubblico e alla Manutenzione Chiara Zappalorto e Stefano Rispoli. Il servizio Verde Pubblico ha affidato alla ditta Santanello di Civitella Casanova una serie di interventi che partiranno a breve. Poco prima di Pasqua era stata effettuata la pulizia delle aree verdi scolastiche, in modo che i bambini potessero fare attività all’aperto senza problemi.
E in vista della riapertura delle scuole, a settembre si procederà di nuovo con la cura delle vegetazione con l’obiettivo di lavorare su 90.000 metri quadrati di superficie.
Ma il Comune ora sta lavorando anche per l’affidamento della pulizia delle aiuole spartitraffico che ricadono nei tratti di competenza dell’ente. Non è tutto, perché il servizio Infrastrutture Viarie sta provvedendo ad affidare anche la pulizia dei bordi stradali, aree verdi di pertinenza stradale, cioè le scarpate di cui Chieti è piena: queste operazioni dovrebbero partire agli inizi di giugno, in tempo con l’aumentare delle temperature per mettere in sicurezza questi territori anche dal rischio di incendi. Il Comune ha fatto sapere che queste operazioni di pulizia massiccia della vegetazione sono partite ora per necessità, poiché l’alternarsi delle piogge ha agevolato il proliferare delle erbe nelle ultime settimane. «Agire ora rende gli interventi più efficaci e non si corre il rischio che i lavori siano vani», concludono il sindaco d i due assessori, «si procederà fra fine maggio e inizio giugno, chiederemo alla ditta di lavorare a ritmi serrati, perché Chieti possa prepararsi bene all’estate».(d.b.)