VASTO. Aveva solo 46 anni Nicola Buongarzone, un passato ricco di iniziative e tanti progetti da realizzare con la famiglia e i suoi amici. Da sempre in prima linea nelle emergenze, da due anni era diventato una figura importante fra i volontari della Croce rossa. Lo era stato nel bene e nel male: presente nelle iniziative contro il Covid, ma anche ai grandi eventi come il Jova Beach party. Sempre pronto a dare consigli ai volontari meno esperti, il rapporto fra lui e il presidente del sodalizio Enzo Mucci era di grande affetto. «La Croce rossa», ha commentato commosso Mucci subito dopo aver appreso la notizia, «in questo momento così doloroso si stringe ai familiari e agli amici del nostro caro volontario Nicola. Lui era una persona speciale: generosa, attiva, che ha sempre messo gli altri avanti a sé. Ci mancheranno il suo sorriso e la sua allegra presenza. Non ti scorderemo mai, Nicola». Unanime anche il cordoglio della protezione civile: «Quella che è accaduta è una disgrazia che ci colpisce profondamente», hanno dichiarato i volontari diretti da Eustachio Frangione, «abbiamo perso, in questo tragico incidente stradale, un amico di tutti, un angelo per chi aveva bisogno». Su Facebook centinaia di messaggi di cordoglio raccontano l’affetto dei vastesi per Buongarzone. Grande commozione anche dalla direzione e dal personale sanitario dell’ospedale San Pio, dove lavorano la moglie e la sorella, la dottoressa Maria Pia Buongarzone, stimata professionista del reparto di Neurologia. La vicinanza alla famiglia Buongarzone è stata espressa dalla dottoressa Francesca Tana, responsabile della direzione del presidio ospedaliero e da Angelo Muraglia, direttore sanitario della Asl. «È un momento estremamente doloroso», ha commentato la dottoressa Tana, «la dottoressa Buongarzone è una persona speciale, una donna forte e generosa come lo era il fratello. In questi momenti nessuna parola può essere di conforto». I volontari della Croce rossa si sentono orfani, smarriti: «Questo scherzo non dovevi farcelo», ha scritto una di loro, Bruna Casciato, «è proprio vero che la vita è ingiusta. Ora andrai fra gli angeli a trasmettere un po’ della tua serenità e serietà e tutto l’amore che offriva il tuo cuore. Grazie per i consigli che ci hai regalato. Proteggi i tuoi amori, Mariasilvia e i tuoi figli».
La città ora aspetta di poter salutare per l’ultima volta Nicola. Le esequie non potranno essere celebrate prima di qualche giorno. Oggi sarà resa nota la data dell’autopsia. Al termine della perizia il feretro tornerà a Vasto. (p.c.)
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