PESCARA. «La stagione è già iniziata, lo scorso fine settimana. E gli ombrelloni sono tutti prenotati», in spiaggia, proprio come è successo l’anno scorso. Per cui si annuncia un’altra stagione positiva, per gli operatori balneari. E proprio in vista di questi mesi i rappresentanti di categoria lanciano alcune richieste al Comune, per fare in modo che la stagione scorra tranquillamente, anche se l’incognita della direttiva Bolkestein non fa dormire sonni tranquilli. Riccardo Padovano, dalla Sib Confcommercio, punta l’attenzione su due concetti. «È necessario potenziare la raccolta dell’umido, per quanto riguarda i rifiuti, e va affrontato il problema delle rastrelliere, nel senso che bisogna capire dove metterle» visto che l’anno scorso il Comune ha chiesto di spostarle all’interno degli stabilimenti balneari. «Io ritengo che vadano posizionate vicino al muretto lato mare», suggerisce Padovano che lancia anche un appello al Comune, dopo l’esperienza della Maratonina del mare di domenica. «Sarebbe meglio non chiudere il lungomare, di domenica: le manifestazioni si possono svolgere all’interno, su corso Vittorio Emanuele e sulla strada parco», prosegue Padovano. E poi lancia l’allarme sulle concessioni balneari e sulla marineria, che è ferma a causa del mancato gasolio. «È possibile», si chiede, «che i parlamentari abruzzesi non facciano niente sulla Bolkestein? Ed è possibile che i pescherecci debbano pagare il gasolio un euro e 20?».
Anche Stefano Cardelli, del consorzio Ciba Confartigianato, parla della necessità di «raccogliere più frequentemente l’umido sulla riviera, e pure la carta e il vetro, che negli stabilimenti si cominciano ad accumulare di mattina. Anche se il conferimento avviene all’interno degli stabilimenti, dove gli accumuli non sono visibili ai bagnanti, il disagio c’è, per i balneatori». Cardelli chiede di puntare «sulle manifestazioni e sulla comunicazione, nel senso che gli eventi vanno pubblicizzati perché Pescara è quella che abbiamo visto con il concerto di Jimmy Sax e il Giro d’Italia. E poi si deve puntare al prolungamento della stagione, che si annuncia una grande stagione. Ecco perché i servizi devono essere adeguati, e cioè decoro e pulizia per accogliere i turisti, che saranno tanti».
A proposito di lungomare l’assessore Gianni Santilli annuncia che tra oggi e domani, su tutta la riviera nord, «sarà eseguito lo sfalcio delle erbe» mentre ieri il Comune si è attivato per accertare le condizioni delle aiuole, dove i fiori sono stati sistemati per il passaggio del Giro. Durante la commissione Controllo e garanzia di due giorni fa è stata segnalata la mancanza di impianto di irrigazione in corrispondenza di alcuni fiori, subito appassiti, ma Santilli corregge il tiro. «L’impianto di irrigazione c’è ma un black out di due giorni nella zona del parco De Riseis lo ha bloccato. La ditta ha rilevato lo stress idrico subito dalle piante per cui alcune andranno cambiate e altre si riprenderanno. È stata rilevata la presenza, poi, di un tubo tranciato, che è stato riparato. Per l’estate siamo praticamente pronti», conclude ricordando che per gli altri interventi di sfalcio, in città, le ditte saranno scelte il 6 giugno. L’assessore parla anche dell’intervento in corso in via Nicola Fabrizi per la piantumazione di 35 esemplari di Liburnus lucido, «nelle aiuole che presentano asole vuote: la seconda parte di questi lavori sarà eseguita a ottobre».