PESCARA. L’aggregazione, il contatto con la sabbia. E la sua adattabilità a tutte le età. Eccoli i punti di forza del beach tennis, sport sulla sabbia molto praticato, un gioco fatto di dinamicità e velocità, che ormai da diversi anni sta appassionando sempre di più i pescaresi: ormai sulla spiaggia di Pescara è una mania e spuntano ovunque nuovi campi. Chi vuole tenersi in forma e con gli scatti che si trova a fare sul campo brucia più calorie e chi vuole semplicemente divertirsi.
«C’è una crescita costante attorno a questo sport», dice l’istruttore Giovanni Rapposelli, responsabile di una scuola per atleti e amatori, del lungomare nord di Pescara. «Noi abbiamo sempre tantissima richiesta. È uno sport che diverte, che coinvolge gli appassionati durante tutto l’anno, con atleti fidelizzati che si allenano anche d’inverno, e che poi l’estate esplode con un turn over incredibile. Stando sulla riviera, sono veramente molti che passano, guardano gli altri giocare e poi decidono di provare».
Dai piccoli fino agli adulti, non serve alcuna formazione, né attrezzature particolari. «Anzi», dice Rapposelli, «se non si hanno già esperienze nel tennis tradizionale è molto meglio. È vero che si gioca con la pallina e la racchetta, ma è uno sport completamente diverso, con movimenti differenti. E poi è uno sport che si può praticare in tutte le ore. Bastano una canotta e un pantaloncino», sottolinea, «noi abbiamo il sistema di irrigazione, quindi bagnando la sabbia si può giocare anche negli orari di punta». (m.pa.)