PESCARA. «Gli animali selvatici si avvicinano all’uomo se non vengono perseguitati». È per questo, secondo la Stazione ornitologica abruzzese, che è stato possibile il raro avvistamento ieri, all’interno del porto di Pescara, di due delfini. Si tratta di due Tursiopi adulti sicuramente in attività di ricerca e cattura di pesci.
La notizia è stata comunicata al Centro studi cetacei di Pescara, il cui direttore Vincenzo Olivieri ha spiegato che «il Tursiope veniva anche chiamato delfino costiero proprio per l’abitudine, a differenza di altri cetacei, di avvicinarsi molto alle rive in acque poco profonde». Il comportamento degli animali fotografati ieri a Pescara sarebbe quindi normale per la specie che, soprattutto in questo periodo, frequenta le acque basse alle foci dei corsi d’ acqua per la ricerca soprattutto di cefali. «È bene non inseguire o avvicinarsi troppo agli animali con i natanti», dicono gli esperti, «e, se si verificassero comportamenti anomali, avvisare la Capitaneria di porto per attivare il pronto intervento del Centro cetacei».