PESCARA. «Le dimissioni di Alfredo Cremonese». Ci va giù pesante la presidente di Ascom Pescara, Olivia Chiarolla che di fronte all’annullamento della Notte dello shopping prevista per sabato prossimo si dice «stanca e molto amareggiata». Se una decina di giorni fa l’assessore al Turismo e Commercio Cremonese aveva convocato le associazioni di categoria per discutere dell’organizzazione della Notte dei saldi per il 2 luglio, la mancata campagna di comunicazione necessaria per richiamare quanta più gente possibile e l’assenza di disponibilità economica del Comune per allestire microeventi a supporto dell’iniziativa, hanno indotto l’assessore a tirarsi indietro e i negozianti a non aderire. «Cremonese non è riuscito nemmeno a concederci una Notte dei saldi», accusa la commerciante Chiarolla. «Ci ha preso in giro e noi non possiamo più tollerarlo. Siamo consapevoli che la Notte dei saldi ormai non attiri più come una volta, ed è proprio per questo che avevamo chiesto piccole iniziative a corredo. Invece prima siamo stati chiamati in ritardo per organizzare e ora nemmeno si fa».
A far saltare dalla sedia la presidente sono state le dichiarazioni rilasciate proprio dall’esponente di giunta che ha annunciato di aver deciso di comune accordo con le associazioni un rinvio della data a metà luglio dopo averle ascoltate nella riunione del 16 giugno, durante la quale tutte le organizzazioni avevano posto due condizioni essenziali allo svolgimento della Notte dello shopping: una campagna di comunicazione e l’organizzazione di microeventi per attirare gente, ma senza distrarla dallo shopping. «Gli accordi erano diversi», ricostruisce Chiarolla. «Ce ne siamo andati da quell’incontro con Cremonese che avrebbe dovuto farci sapere se si poteva organizzare o meno la manifestazione il 2 luglio. Abbiamo aspettato per giorni una risposta che non è arrivata e che abbiamo avuto a scoppio ritardato solo attraverso i giornali. A questo punto, come Ascom vogliamo le dimissioni di Cremonese perché per il commercio non ha fatto assolutamente nulla. In questa città ormai non si parla mai di economia», conclude Chiarolla «che portiamo avanti noi con le nostre attività, ma si litiga per i fondi da togliere al turismo e al commercio per metterli sulle manutenzioni». Il riferimento della presidente di Ascom è allo scontro interno alla maggioranza consumatosi nelle scorse settimane sull’entità delle risorse da distribuire per gli eventi estivi e sulle strade. Una questione ancora sospesa, dal momento che lunedì l’approvazione in consiglio della variazione di bilancio è saltata, a detta della maggioranza per mancanza del parere dei revisori dei conti, per le opposizioni, invece, per una quadra non trovata nel centrodestra. Se inizialmente l’assessore aveva dato per certi 200mila euro per i concerti estivi chiesti da Fdl, nel documento che si voterà oggi alle 9 ne compaiono solo 90 mila, mentre per le manutenzioni sono stati previsti 300mila euro voluti dalla Lega.
«Prendo atto del parere della presidente di Ascom Olivia Chiarolla», ribatte l’assessore Cremonese, «ma sono tenuto a mantenere il ruolo che ho per rispetto a tutte le persone che mi hanno votato e per la fiducia che mi ha dato il sindaco. Credo che ci siano persone animate solo dal voler fare polemica sterile. Il compito di un assessore è anche quello di fare sintesi. Ci siamo resi conto che mancavano pochi giorni all’evento e che non sarebbe stata fatta una comunicazione adeguata. Sarebbe stata una iniziativa non efficace, per questo ho deciso di rinviarla, facendo una scelta serena e di cui sono fermamente convinto. Il Comune sta attraversando un periodo di grande difficoltà e questo non è il momento degli scontri, ma di fare rete e remare tutti nella stessa direzione. Ci sono tanti commercianti di altre zone della città che non beneficiano di nessun evento, eppure stanno lì in trincea. Forse è arrivata l’ora di organizzarsi e supportare il Comune».