CHIETI. In migliaia hanno visualizzato sul sito internet del Centro il video in cui Antonio Giovannelli, 54 anni, imprenditore di Guardiagrele, fronteggia e mette in fuga i ladri che hanno appena rubato 20mila euro in gioielli e oggetti d’oro a casa della cugina e si preparano a colpire anche in altri appartamenti della zona. A immortalare quei secondi di grande tensione è stato l’impianto di videosorveglianza di un’abitazione del centro storico di Guardiagrele. Immagini che sono adesso al vaglio dei carabinieri della compagnia di Chieti.
Nel frattempo, sui social network, non si contano i messaggi di stima rivolti ad Antonio. «Ma io non mi ritengo assolutamente un eroe», si schernisce il diretto interessato, che nell’intervista pubblicata ieri ha ripercorso nel dettaglio l’episodio avvenuto nella tarda serata di mercoledì. «Ho reagito d’istinto per difendere la mia famiglia», prosegue Giovannelli, che è anche presidente del corpo provinciale delle guardie ecologiche volontarie. «I malviventi avevano cercato di entrare pure a casa mia, facendo però rumore. Così mia moglie, non avendo sentito la porta, ha capito che non ero io e ha acceso la luce giù per le scale. A quel punto hanno desistito dall’entrare perché c’era qualcuno sveglio».
«Oggi (ieri per chi legge, ndr)», conclude Giovannelli, «ho ricevuto decine di telefonate e in parecchi mi hanno fermato in strada per salutarmi. Questo mi imbarazza, avrei fatto a meno volentieri di tanta notorietà. Ma, di sicuro, rifarei tutto». (g.let.)
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