ORSOGNA. Un altro lutto sconvolge la comunità di Orsogna: è morto a 58 anni Mario Antonio Mascitti. Da molti anni si era trasferito ad Agaete, un comune spagnolo di 5.767 abitanti che si trova nell’isola di Gran Canaria (arcipelago delle Canarie). Mario soffriva di una patologia cardiaca congenita e sarebbe stata questa la causa della sua prematura scomparsa. Secondo quanto ricostruito, Mascitti sarebbe morto lunedì sera, poco prima di andare a cena, per un malore improvviso dovuto proprio alla patologia con cui conviveva.
Mario lascia tre figli, Miro, Elia e Maria, oltre ai fratelli Corrado e Andrea. La sua famiglia è molto conosciuta in paese e in tanti hanno voluto esprimere messaggi di cordoglio sui social network. Chi lo conosce lo ricorda come «uno spirito libero». Da diversi anni, infatti, Mario Mascitti si era trasferito in Spagna. Aveva deciso di lasciare il suo paese d’origine dopo essere sopravvissuto ad un tragico incidente stradale in cui aveva perso la vita un suo caro amico. Mascitti aveva scelto la Spagna per rifarsi una vita, guadagnandosi da vivere con lavori saltuari. Aveva deciso di ripartire da zero a quasi quattromila chilometri da Orsogna, ma la malattia con cui conviveva da sempre non gli ha lasciato scampo. Chi lo conosceva, in paese, lo ricorda come «una bella persona, dentro e fuori. Dall’animo gentile e sempre col sorriso. Un artista, un narratore e sicuramente una persona non venale. Una persona alla quale vogliamo bene e che ci mancherà molto».
Uno dei figli di Antonio Mascitti, Miro, era molto amico di Mario Ferrari, e per questo anche la famiglia dello chef (morto a New York) ha esprimere un messaggio di cordoglio: «È con grande commozione che ci uniamo nel tuo immenso dolore, caro amico fraterno di mio figlio Mario», ha scritto la madre Silvana Tiberii, «sentite condoglianze per la perdita prematura del tuo caro papà. Ti siamo vicini con tutto l’amore possibile e ti abbracciamo forte».
La salma di Mario Mascitti non farà rientro a Orsogna, i funerali si svolgeranno in Spagna ma una messa in suffragio sarà celebrata giovedì 22 dicembre, alle 18, nel convento francescano della Santissima Annunziata. (d.b.)
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