PESCARA. Le loro scuole sono state distrutte dai bombardamenti, quasi tutti gli studenti si trovano a più di duemila chilometri da casa, ma i giovani ucraini sosterranno ugualmente il loro esame di maturità quest’anno, un test indispensabile per poter accedere all’università e proseguire gli studi.
Lo ha fatto sapere il vice ministro dell’Istruzione e della Scienza dell’Ucraina Andriy Vitrenko in un’intervista, chiarendo anche le modalità con cui saranno svolti gli esami. Grazie agli accordi stipulati con l’Italia, gli studenti ucraini potranno sostenere l’esame “in presenza” in tre città (Bari, Roma e Milano), ma avranno anche la possibilità di farlo online nei luoghi dove hanno trovato rifugio. I giovani profughi ucraini saranno quindi al fianco dei circa 11mila giovani abruzzesi impegnati negli esami di Stato, anche se con date leggermente diverse.
Il governo ucraino ha messo in piedi una rete organizzativa imponente per consentire ai giovani profughi di sostenere gli esami nonostante la guerra. Sono state istituite 30 sedi ufficiali d’esame in 23 paesi europei, in cui si svolgerà il test di maturità tramite computer certificati, sotto la supervisione di commissioni. L’esame si dovrebbe svolgere tra fine luglio e i primi di agosto. Ma le date potrebbero slittare qualora la situazione in Ucraina dovesse peggiorare ulteriormente. In ogni caso, il ministero dell’Istruzione ucraino ha previsto una forma più agile per l’esame di maturità. Quest’anno il test (chiamato Nmt, National multisubject test), sarà una prova leggermente diversa. Invece di sostenere 5 esami, come accadeva fino all’anno scorso, gli studenti ucraini dovranno superare un solo test nazionale multi soggetto che sarà breve (circa due ore a disposizione) e consisterà in 3 materie: lingua ucraina, storia dell’Ucraina e matematica.
L’esame di maturità sarà condotto per 10 giorni, su 2 turni al giorno riservati agli studenti all’estero (online), ma anche in presenza in Ucraina, in quelle città dove le scuole sono riuscite a riorganizzarsi. I ragazzi dovranno prenotarsi scegliendo la sede in cui vogliono sostenere il loro esame e la fascia oraria in cui farlo.
Negli anni scorsi, invece, l’esame di maturità ucraino era più corposo: gli studenti dovevano superare un test nazionale scritto, che si svolgeva esternamente alle scuole, su 13 materie scolastiche (fino a 5 per ogni studente).
Ma quest’anno la guerra ha costretto il ministero ucraino a rivedere la formula del test di maturità visto che, stando agli ultimi numeri, hanno lasciato il Paese 670.343 alunni e 25.561 insegnanti dall’inizio della guerra. (d.b.)
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