L’AQUILA. Nello scacchiere della composizione della nuova giunta guidata dal sindaco, Pierluigi Biondi, Fratelli d’Italia ha messo un punto fermo. Lo ha fatto convocando una conferenza stampa di analisi del voto delle amministrative, che suona anche come un chiaro messaggio agli alleati. Dall’alto del suo 20% e oltre di consensi, il partito del sindaco Biondi punta a tre assessorati, forte di una maggioranza granitica che difficilmente creerà sbavature. Non è un caso che il segretario regionale del partito Etelwardo Sigismondi, all’Emiciclo, ieri, abbia parlato di «Fratelli d’Italia e il centrodestra che escono nettamente vincitori da questa tornata elettorale. Il nostro partito conquista un risultato importantissimo, sia per la considerevole crescita in termini percentuali, che per la riconferma di uno dei nostri dirigenti di spicco, Pierluigi Biondi».
Una vittoria sì politica, ma anche degli uomini schierati in campo. Una vittoria che, anche in seno alla giunta, avrà il suo peso.
PRIMO PARTITO
«La vittoria all’Aquila ha un duplice significato: la classe dirigente di FdI è matura, pronta e dotata di grande capacità amministrativa. Al tempo stesso, l’azione politica del centrodestra gode di alto consenso», ha esordito Sigismondi, «Fratelli d’Italia, all’Aquila, con circa il 20,5 % di consenso, ha fatto registrare il miglior risultato tra i capoluoghi italiani chiamati al voto. In tutti i comuni in cui si è votato a doppio turno, siamo riusciti a raddoppiare i consensi, risultando il partito più votato del centrodestra in Abruzzo».
«Fratelli d’Italia», ha dichiarato l’assessore regionale, Guido Quintino Liris, «diventa il punto di riferimento di una coalizione che oggi rappresenta un modello da esportare in tutta la regione e sul territorio nazionale. Il centrodestra unito, a trazione FdI, è una garanzia per gli elettori di centrodestra che apprezzano la compattezza in grado di determinare proposte politiche e programmatiche vincenti».
MAI COSì
Fratelli d’Italia esprime sette consiglieri, di cui tre donne, e le prime tre posizioni dei non eletti sono occupate da altrettante candidate. Il neo rieletto sindaco, Biondi, ha rimarcato, in più passaggi, la presenza femminile. «Un segnale chiaro, che testimonia come le donne in Fratelli d’Italia siano capaci e in grado di ottenere considerevoli risultati», ha sottolineato, «il partito è cresciuto sull’intero territorio, dove governa in alcune delle città più importanti della provincia e ha visto molti sindaci e amministratori confermati in queste ultime elezioni. È pronto a fare la sua parte in occasione delle prossime elezioni politiche e regionali».
Ma prima di affrontare le nuove elezioni, Biondi e Fratelli d’Italia dovranno fare i conti con l’assetto della nuova giunta. Tra i papabili, per la poltrona da assessore, c’è sicuramente l’ex vicesindaco, Raffaele Daniele, che ha riscosso un grande successo per quel che riguarda il numero di preferenze.
Deleghe come ricostruzione e bilancio potrebbero essere assegnate proprio a lui. E ancora, in lizza Vito Colonna, che potrebbe rivestire la carica di presidente del consiglio comunale o, in alternativa, riottenere un assessorato.
E crescono nel partito le quotazioni per l’avvocato Ersilia Lancia, moglie di Etel Sigismondi. Un posto in giunta potrebbe essere il suo.
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