L’AQUILA. I Democratici aquilani dicono sì al commissariamento del circolo del Pd dell’Aquila e auspicano l’ingresso di «nuove forze per rigenerare il partito». Il segretario provinciale del Pd e attuale commissario del circolo aquilano, Francesco Piacente, ha parlato di una gestione commissariale veloce che possa traghettare il partito verso un futuro più roseo. Dopo la sconfitta alle elezioni comunali del 12 giugno scorso, i Democratici hanno deciso di fare un’analisi attenta per capire dove si è sbagliato, come si può correggere il tiro e soprattutto in che modo può andare a rafforzarsi anche in vista delle sfide future. Tempi brevi e massima efficienza sono gli obiettivi di Piacente, condivisi anche dagli esponenti del circolo del capoluogo. «Il commissariamento è una decisione condivisa rispetto a quello che era stato detto e che era emerso anche durante l’assemblea», ha commentato Stefano Palumbo, capogruppo comunale uscente, rieletto sempre in quota Pd. «Ci sono buoni presupposti per portare avanti un’operazione di rinnovamento, ma anche per prevedere l’ingresso di nuove energie e nuove figure. Possiamo dire che si tratta di un vero e proprio momento di reset per il Pd». Per quanto riguarda invece i tempi, anche Palumbo ha auspicato un commissariamento “lampo” durante il quale poter fare un lavoro preciso e puntuale, ma senza lasciare troppo il circolo fermo.
«L’urgenza dei tempi è legata al fatto che c’è tanto lavoro da fare quindi bisogna ripartire prima possibile con una segreteria nuova, strutturata, alla quale dovrà essere affidato un compito ben preciso», ha concluso Palumbo, «bisogna ripartire da un progetto sul quale l’assemblea sarà chiamata ad esprimersi. Abbiamo delle responsabilità ben precise nei confronti della città e dei cittadini».
Della stessa opinione anche Emanuela Di Giovambattista, già assessore del Comune dell’Aquila e segreteria del Pd che si è dimessa subito dopo le elezioni comunali. «Il commissariamento è sicuramente la scelta giusta», ha affermato l’ex segretaria, «i tempi li deciderà il commissario sentita l’assemblea degli iscritti che sono partecipi di tutto. Piacente lo ha detto chiaramente: va fatto un lavoro di grande apertura, di inclusione, di attenzione ai temi importanti della città, ma anche per quanto riguarda l’unità delle forze di opposizione in consiglio. Servono nuove energie e nuove idee che dovranno animare questo percorso». (e.b.)
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