CHIETI. Alla vigilia del consiglio comunale straordinario sulla sanità è già scontro tra maggioranza e opposizione. Per il capogruppo di Azione politica Serena Pompilio, sulla sanità si sta facendo «campagna elettorale, in vista delle ormai prossime elezioni regionali. I lavori utili alla soluzione dei problemi della sanità teatina andavano svolti nelle commissioni consiliari deputate (pressoché non operative in questi 20 mesi), nel tavolo Covid (convocato solo due volte senza che si sia arrivati a proposte o adozione di documenti), nel Comitato ristretto dei sindaci che viene sistematicamente convocato fuori dal capoluogo e dove Ferrara è solito tacere». Replica la consigliera Pd Barbara Di Roberto, per cui la seduta straordinaria nasce da «un’esigenza trasversale, tanto che si pensava persino a un unico documento. Solo nelle ultime sedute ci sono stati i primi distinguo e qualcuno ha cambiato idea, questo, forse sì, per difendere la propria posizione nella scorsa campagna elettorale per le regionali a favore di chi governa oggi la Regione, volendo probabilmente tergiversare e giustificare il fallimento documentato della giunta Marsilio che a Chieti ha solo tolto, come risulta dagli atti». (a.i.)
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