AVEZZANO. Buone notizie per il Comune di Avezzano: dai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza arriveranno oltre 2 milioni di euro per il sociale. I finanziamenti assegnati per progetti presentati come ambito mono comunale sono: «Sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini» (211mila e 500 euro); «Percorsi per persone con disabilità» (715mila euro); «Housing first» (710mila euro). I finanziamenti finora assegnati per progetti presentati come partenariato sono: «Rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione» (330mila euro); «Rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burnout tra gli operatori sociali» (210 mila euro).
Complessivamente sono circa otto i milioni che l’amministrazione comunale di Avezzano, nell’ultimo biennio, ha investito, e sta investendo, sul sociale a sostegno di chi è colpito da difficoltà e disagio. In particolare l’emergenza pandemia ha visto l’amministrazione utilizzare e rimodulare risorse per cercare di andare incontro a situazioni di oggettiva emergenza sociale. Azione che ha riguardato, ad esempio i buoni-spesa e altri interventi per la pandemia, per circa 300mila euro, fornitura di dispositivi tecnologici ai ragazzi, circa 50mila euro, creazione di una rete di volontari che aiutasse le persone e le famiglie in difficoltà.
«L’attenzione alle politiche sociali è uno degli aspetti qualificanti di questa amministrazione comunale», ha detto il sindaco facente funzione Domenico Di Berardino, «oggi, approfittando dei fondi del Pnrr, abbiamo la possibilità di investire oltre un milione e mezzo di euro, che andrà a impattare su categorie svantaggiate come chi è colpito da povertà estrema o ha il problema dell’abitazione.
Progetti che non sono solo assistenza, ma che prevedono percorsi di integrazione e inclusione nell’istruzione e nel lavoro per la crescita della nostra comunità e dell’intera Marsica». (f.d.m.)