PESCARA. Carenza di sangue e di emoderivati nelle strutture sanitarie. Per questo, l’Avis comunale Pescara, la Società nazionale di Salvamento sezione di Pescara e il Comitato regionale Abruzzo dell’Us Acli Aps hanno firmato questa mattina un protocollo d’intesa finalizzato a sensibilizzare la popolazione intorno a questa emergenza ma anche sull’importanza della donazione come comportamento abituale.

GUARDA IL VIDEO:https://fb.watch/eymdJm7Rvq/

Con la sottoscrizione del protocollo le tre associazioni si impegnano, ognuna secondo le proprie peculiarità statutarie e operative, ad avviare sul territorio, grazie alle proprie strutture e ai propri tesserati, una serie di attività finalizzate alle buone pratiche per la donazione di sangue, per i corretti comportamenti in mare e sulle spiagge e per uno stile di vita sano grazie allo sport. All’incontro hanno partecipato i dirigenti delle tre realtà che hanno aderito all’iniziativa che ha un importante seguito in tutta Italia: hanno firmato il documento per l’Avis Vincenzo Lattuchella, per l’Us Acli Adamo Scurti e per la Società di Salvamento Cristian Di Santo.  

“Credo che le realtà associative e di volontariato – dice Adamo Scurti – in questo caso stiano dimostrando come sia possibile la collaborazione su obiettivi condivisi. Da donatore di sangue, da sportivo e da pubblico amministratore non potevo non sostenere questo progetto che andremo a sviluppare già dalle prossime settimane con l’obiettivo, come recita già la denominazione di Progetto Salvagente, di essere al fianco delle persone che vivono condizioni di disagio e per le  quali ognuno di noi può fare molto”.