PESCARA. Un altro sabato di sangue a Pescara, un altro coltello che esce nel bel mezzo di una lite per motivi banali e un ragazzo ricoverato d’urgenza in ospedale e operato nella notte all’addome.
È successo alle 4 di ieri notte, all’uscita della serata disco al Traghetto. Una serata con musica anni Novanta a inaugurare il primo vero weekend estivo, tra scuole chiuse e il rientro per le elezioni degli universitari fuori sede, ma interrotta dall’arrivo dell’ambulanza per un ragazzo a terra sanguinante: P.M., 18 anni, 19 a luglio, residente a Bussi sul Tirino. Sabato sera, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri che si stanno occupando della vicenda, era arrivato a Pescara con un amico per trascorrere la serata nel locale della Riviera nord. Tutto è andato come previsto fino a quando, al momento di andare via, presumibilmente lungo il corridoio che porta all’uscita, è stato accoltellato. Il motivo, un alterco avuto con un altro giovane poco prima all’interno del locale, per futili motivi. Una parola di troppo, e senza che potesse immaginare minimamente quello che stava rischiando, la coltellata dritta all’addome. Un fendente solo, che lo ha fatto crollare a terra tra il panico generale, mentre l’aggressore si è dato alla fuga riuscendo a dileguarsi in pochi attimi. Immediatamente, dopo la richiesta di soccorso partita dalla vigilanza del locale, dalla centrale operativa del 118 è stata inviata sul posto un’ambulanza medicalizzata con cui il ragazzo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale. Una volta lì, dopo tutti gli accertamenti, è stato operato e quindi ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Chirurgia. Intanto vanno avanti le indagini dei carabinieri a caccia dell’aggressore. Decisive potrebbero rivelarsi le testimonianze, in particolare quella dell’amico del ragazzo ferito e di quest’ultimo, non appena sarà in grado di raccontare quanto avvenuto. Per ora, da quanto è emerso, sembrerebbe che i due non si conoscessero e che tutto sia nato da un banalissimo alterco.