ROSETO. «Ieri è iniziato il nuovo anno scolastico, ma i problemi del servizio scuolabus sono gli stessi degli anni passati». A dirlo è Francesco Di Giuseppe, consigliere di opposizione e capogruppo di Fratelli d’Italia, in merito ai problemi relativi alla digitalizzazione della procedura del trasporto scolastico segnalati da diversi cittadini. «Dopo la complicata procedura che i genitori hanno dovuto affrontare per l’iscrizione al servizio, dopo spid, email, app da scaricare e telefonate agli uffici per capire come sarebbero arrivate le comunicazioni che i cittadini attendevano», continua Di Giuseppe, «dopo più di un mese e mezzo dalla raccolta dei dati, gli interessati si sono visti recapitare una email solo venerdì, per di più a orario di chiusura degli uffici, con la comunicazione dell’accoglimento della domanda e l’addebito della quota annuale». Secondo Di Giuseppe sarebbe stato accettabile se «alla comunicazione da parte degli uffici fosse seguita anche quello che ai genitori serviva realmente nella ripartenza scolastica, ovvero la fascia oraria di andata e ritorno dello scuolabus o l’obbligo della mascherina Ffp2». (l.v.)