PESCARA. Doveva scontare una condanna ad un anno e sei mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia, emessa dal Tribunale di Messina, ma di lui non si avevano notizie. Martedì sera è stato rintracciato dai poliziotti della squadra volante, coordinati dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, in un albergo della città. È stato arrestato e accompagnato nella casa circondariale di Lanciano.
Tutto ha avuto inizio da una segnalazione arrivata alla sala operativa della questura tramite il portale in uso alla polizia, che è in grado verificare in tempo reale i nominativi delle persone ospiti nelle strutture ricettive. Nella segnalazione si faceva riferimento alla presenza in un albergo del capoluogo adriatico di un uomo che era destinatario di un ordine di cattura.
Gli agenti delle Volanti, a quel punto, si sono immediatamente precipitati nella struttura, trovando di fatti la persona ricercata, che è stata poi accompagnata in questura per completare le procedure di identificazione, al termine delle quali l’uomo è stato rinchiuso nel carcere abruzzese in attesa di ulteriori disposizioni delle autorità siciliane.
(a.d.f.)