CHIETI. Undici detenuti del carcere di Madonna del Freddo diventano pizzaioli. Grazie all’iniziativa portata avanti da Academy ForMe, l’accademia dei mestieri di Confartigianatom e dalla casa circondariale di Chieti, i detenuti sono stati a lezione tra le mura del carcere e hanno svolto il tirocinio nella sede di Academy ForMe.

Il progetto, spiegano gli organizzatori, ha avuto come scopo quello di favorire, attraverso la formazione, la crescita delle competenze dei detenuti e dare loro un futuro in termini di opportunità occupazionali.

Ieri pomeriggio, nella sede di Academy ForMe, si è tenuto l’esame finale, che ha consentito ai detenuti di ottenere la qualificazione professionale di pizzaiolo valida ai sensi del D.Lgs 13/13.

All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, il direttore della casa circondariale, Franco Pettinelli, il direttore di Academy ForMe e di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli, e il presidente dell’associazione artigiana, Camillo Saraullo.

Il progetto, voluto dalla casa circondariale, è stato organizzato e gestito da Academy ForMe, che ha erogato il corso, riconosciuto dalla Regione Abruzzo. Il tutto con il coinvolgimento dei partner che hanno contribuito alla realizzazione delle attività: Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila, Caritas diocesana di Chieti, Sacar srl e Triveri srl.

Le lezioni, della durata di 370 ore, sono state sia teoriche sia pratiche. “Vista la carenza di personale qualificato e specializzato su molti profili delle imprese artigiani”, dice Giangiulli, “è possibile pensare che i detenuti troveranno collocazione nei settori in cui c’è più richiesta. Mi auguro che questo primo corso abbia consentito di porre le basi per un progetto che vada avanti nel tempo”.