ORTONA . Le erbacce a bordo strada crescono incontrollate al punto da invadere la pista fino a quasi metà carreggiata. Le foto scattate ieri mattina e che pubblichiamo qui accanto sono la testimonianza della condizione della Via Verde Costa dei trabocchi nel tratto di Ortona. Manca totalmente la manutenzione di un’opera chiamata a rilanciare il turismo costiero, non solo della città ma dell’intera provincia. Il tracciato in realtà è ancora un cantiere ufficialmente, ma essendo percorribile è ormai meta potenzialmente incantevole per i turisti. Con il rischio, però, che si trasformi in una spiacevole scoperta per i tanti che la visitano e la attraversano per la prima volta. Il motivo sta tutto nella scarsa manutenzione che si registra, nonostante l’alta stagione dovrebbe imporre un’attenzione maggiore degli amministratori nei confronti di questo gioiello. Non è solo un problema ortonese, ma dell’intero tracciato per cui, immagini come quelle che pubblichiamo, potrebbero essere scattate anche in altri punti. E non è nemmeno solo una questione di decoro e turismo, ma anche di sicurezza: «Chi la percorre in bici», dice uno dei tanti ciclisti che si allenano lungo il tracciato, «per evitare le erbacce lungo il percorso invadono la corsia opposta di marcia rischiando di scontrarsi con chi arriva in senso contrario».
Nel tratto a sud di Ortona, ai confini con il territorio di San Vito, i canneti si spingono ben oltre il ciglio della ciclopedonale. La corsia più esterna è diventata impraticabile sia per i ciclisti che per i pedoni, che sono costretti a spostarsi verso il centro della carreggiata con tutti i rischi del caso. Sono tante le lamentele in questi giorni per le condizioni della pista, ma l’assessore ai lavori pubblici nonché vicesindaco Cristiana Canosa spiega: «Come amministrazione comunale abbiamo dato la disponibilità a effettuare la manutenzione, tuttavia ci è stato garantito dalla Provincia che sono stati già stanziati i fondi per la pulizia e che questa dovrebbe partire in brevissimo tempo. Comprendiamo che le cose da fare sono tante, la Provincia si sta dando molto da fare per la gestione delle strade di propria competenza e noi non ci tiriamo indietro dal collaborare. D’altronde», continua il vicesindaco, «si sta pensando a un accordo con i Comuni per la gestione della pista nel momento in cui il cantiere verrà riconsegnato. Siamo pronti ad accordarci insieme agli altri Comuni perché pensiamo che la manutenzione ordinaria di questa opera sia fondamentale». Nel frattempo, però, nel pieno dell’estate una delle principali attrazioni turistiche della Costa dei trabocchi resta una meta paradisiaca abbandonata a sé stessa. In attesa degli auspicati lavori di manutenzione.
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