GIULIANOVA. La prima regata delle classi paralimpiche di vela in Abruzzo si è tenuta a Giulianova. L’iniziativa è stata promossa soprattutto dalla Lega navale di Giulianova, portabandiera della deriva Hansa 303, punto di forza della volontà di inclusione sportiva in campo velico. Nella IX zona Fiv Abruzzo e Molise si è svolta nel fine settimana scorso una regata con le classi Hansa 303 e Hansa 2.4 m.R. La manifestazione, dopo l’esperienza del 2021 con l’atleta Iwan Piccioni di Giulianova, è stata pensata per promuovere la realizzazione di un impianto sportivo di vela paralimpico nel porto di Giulianova. Da tempo se ne parla, ma l’impegno di Ente porto e Lega navale non ha ancora sortito grandi risultati. Per supplire alle oggettive carenze, gli organizzatori hanno dovuto far ricorso al Circolo Canottieri e alla ditta F.lli Attanasii Servizi Portuali snc, che si sono occupati del varo e alaggio delle imbarcazioni Hansa 2.4 m.R. Alla manifestazione è intervenuto il presidente della Fiv Francesco Ettorre evidenziando l’ottimo lavoro svolto dal movimento paralimpico e dalla Lega navale di Giulianova. Ettorre si è detto orgoglioso che la prima regata della categoria per la IX Zona si sia svolta nella sua città di nascita e residenza. All’appuntamento hanno partecipato tre circoli: Liberi nel Vento di Porto San Giorgio, Lega navale Giulianova e Lega navale San Benedetto del Tronto. Tutte le gare sono state appannaggio del circolo di Porto San Giorgio. Alla premiazione erano presenti il comandante della guardia costiera Daniela Sutera, il consigliere comunale delegato Livio Persiani, il vice presidente dell’Ente porto Fabrizio Bonaduce e il presidente del comitato paralimpico regionale Mauro Sciulli. (al. al.)