SAN SALVO. «La mia attività amministrativa sarà improntata al rispetto dei principi di trasparenza e collegialità nell’azione». Nel suo primo intervento ufficiale in aula la sindaca Emanuela De Nicolis giura di rispettare la Costituzione che per lei ha rappresentato un «faro» fin da bambina. Ieri mattina ha fatto il suo debutto il nuovo consiglio comunale che ha eletto presidente Tiziana Magnacca e i due vice presidenti: Carmen Di Filippantonio con funzioni di vicario ed Emanuela Tascone. Presenti il prefetto Armando Forgione – che ha consegnato la fascia tricolore a De Nicolis – diversi sindaci del Vastese, il presidente della Commissione di vigilanza della Regione, Pietro Smargiassi, gli ex sindaci Carlo Cardarella e Alfredo Bucciantonio, i parroci don Mario Pagan e Beniamino Di Renzo, il commissario capo Rosetta Di Santo, il tenente Vincenzo Renzi, comandante del Nor della compagnia carabinieri di Vasto e il comandante della stazione carabinieri di San Salvo, Roberto Di Martino.
IL GIURAMENTOLa sindaca ha giurato «di rispettare e difendere la Costituzione e le leggi della Repubblica e di improntare l’attività amministrativa al rispetto delle prerogative del consiglio comunale, dei principi di trasparenza e collegialità nell’azione e dei principi e finalità contenuti nello statuto». De Nicolis ha rimarcato di essere emozionata e di sentire «il profondo senso di responsabilità». Ha poi omaggiato con una targa i sindaci che l’hanno preceduta: Tiziana Magnacca, Alfredo Bucciantonio, Carlo Cardarella, Giuseppe De Vito, Gabriele Marchese, Arnaldo Mariotti e Armando Tomeo. «Fare il sindaco non sarà semplice, richiede passione, studio, profondo senso etico e spirito di servizio», ha commentato, «non sarà un’impresa facile, ma non sarò sola. Sarò affiancata da una squadra che condivide questi valori, che durante la campagna elettorale mi ha fortemente sostenuta e supportata e che ora mi accompagnerà in questa nuova avventura»
MAGNACCA PRESIDENTEUndici voti a favore, quattro schede bianche e una preferenza per Marika Bolognese, consigliera di minoranza. È stato un centrodestra compatto a eleggere presidente del consiglio comunale l’ex sindaca Magnacca. «Assumo non senza emozione questo nuovo incarico», ha affermato dopo aver indossato la fascia da presidente», «svolgerò questo ruolo con senso di responsabilità e con equilibrio. Mi sforzerò quotidianamente di creare ponti dove in passato si è cercato di alzare muri».
LE MINORANZE«Abbiamo rispetto per le istituzioni, proprio per questo raccogliamo l’appello all’unità della sindaca De Nicolis», ha detto durante il suo intervento Fabio Travaglini (centrosinistra allargato), «saremo minoranza intransigente, ma con un grande senso delle istituzioni soprattutto quando c’è da fare il bene della città». L’assemblea ha provveduto a surrogare a inizio di seduta i consiglieri comunali nominati assessori ai quali subentrano i primi dei non eletti: Nicola Di Ninni, Carla Larcinese, Carmen Di Filippantonio e Angelo Fabrizio. Faranno parte della Commissione elettorale comunale, presieduta dal sindaco De Nicolis, come effettivi i consiglieri Roberto Rossi e Claudio Mastronardi per la maggioranza e Marika Bolognese per la minoranza, mentre come componenti supplenti Angelo Fabrizio e Carla Larcinese per la maggioranza ed Emanuela Tascone per la minoranza. Sono risultati eletti componenti della Commissione comunale per la tenuta dell’albo dei giudici popolari Maria Travaglini (maggioranza) e Giovanni Mariotti (minoranza).
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