FRANCAVILLA. Alessandra De Leonardis è il nuovo amministratore della Risco. È caduta sulla professionista pescarese, 48 anni, la scelta del sindaco Luisa Russo, arrivata al termine dell’assemblea dei soci che aveva il compito di individuare il nome del successore di Gaia Baldassarre, giunta a fine mandato. Dalle informazioni fornite dal primo cittadino, sono state due le candidature arrivate dopo l’avviso pubblicato dall’ente la scorsa settimana: forse ci si aspettava un interesse maggiore, ma tant’è stato. «Auguro alla dottoressa De Leonardis buon lavoro, assicurando la vicinanza e il sostegno dell’amministrazione», ha detto il primo cittadino dando la notizia della nomina.
Il suo compito principale sarà quello di andare a riorganizzare gli uffici della Risco, chiamata nei prossimi mesi a mettere in pratica quel programma di riscossione inserito nella delibera presentata alla Corte dei conti per rispondere alle annotazioni sulle frequenti anticipazioni di cassa. Da quel che è emerso durante queste settimane, Francavilla ha circa 18 milioni di euro di crediti non riscossi, figli dell’evasione su Tari, Imu e verbali della polizia municipale. Il nuovo amministratore avrà il compito di andare a recuperarli, almeno in parte, così da evitare nuovi ricorsi all’anticipazione di cassa, necessari per onorare gli impegni. «Sarà necessario andare a ristrutturare internamente la Risco, che ha delle carenze di certo non imputabili alla gestione di Gaia Baldassare, che ringrazio per l’ottimo lavoro svolto», spiega ancora il sindaco Russo «quanto a un’impostazione rimasta ancorata alla sua nascita, avvenuta oltre dieci anni fa. Bisognerà modernizzarla e adeguarla alle esigenze attuali, così da accelerare ogni tipo di operazione». Sulla nomina del nuovo amministratore è arrivata anche una frecciatina dall’ex sindaco Antonio Luciani, che avrebbe preferito un nome francavillese: «Mi dispiace che la nostra città non sia riuscita in questa occasione a valorizzare una sua professionalità. Eppure abbiamo notevoli risorse ed eccellenti professionisti. Forse questa volta ha prevalso il principio del “nemo propheta in patria”». Una battuta a cui il sindaco Russo ha voluto immediatamente replicare: «Mi sarebbe davvero piaciuto scegliere tra decine di candidati, ma forse i problemi strutturali della Risco e le relative difficoltà hanno indotto a non partecipare. Comprendo l’auspicio dell’ex sindaco, ma il consiglio comunale ha stabilito con delibera del 25 novembre 2021 che le candidature alla presidenza devono essere acquisite tramite avviso pubblico e noi abbiamo ricevuto solo due candidature».
Il nuovo amministratore entra in carica fin da subito e il suo mandato avrà durata di tre anni, come previsto dal regolamento interno a cui ha fatto riferimento il sindaco Russo nella risposta data al suo predecessore.