GUARDIAGRELE. Condivisione, memoria e scoperta. Nei giorni scorsi il gruppo di cammino Buonumore Walking Polisportiva Gito di Castel San Pietro Terme (Bologna) è stato accompagnato sui sentieri della Maiella dalla sezione del Club alpino italiano di Guardiagrele. «L’amicizia tra le due associazioni», spiega in una nota Patrizia Grandi, dell’associazione emiliana, «rispecchia il profondo legame tra le comunità castellana e guardiese che nasce dal 17 aprile 1945, giorno in cui la Brigata Maiella liberò il paese emiliano dall’occupazione nazifascista. La nostra associazione, che annovera tra i suoi membri il figlio di Filippo Di Pretoro (Fil), Rocco, ha portato al presidente del Cai Carlo Iacovella il saluto di Davide Cerè, dell’Anpi di Castel San Pietro Terme, che ricorda con gratitudine come nel 2005 l’amministrazione comunale di Guardiagrele, nella persona dell’allora sindaco Mario Palmerio, partecipò alla commovente cerimonia di inaugurazione della passerella pedonale sul torrente Sillaro, nota in paese come “Ponte della Libertà” e dedicata appunto alla Brigata Maiella e nel 2019 il Cai, una delegazione comunale con il vicesindaco Gianluca Primavera e Giacinto Scioli con la bandiera della Brigata Maiella parteciparono all’inaugurazione del percorso pedonale “Brigata Maiella”».
Patrizia Grandi ha così ringraziato «per l’opportunità che è stata offerta a tutto il gruppo di conoscere la natura bellissima e impervia della Maiella, che ha plasmato il coraggio, la nobiltà d’animo e lo spirito di sacrificio di quei giovani eroi. La medesima generosa passione è stata ritrovata nel nutrito gruppo di collaboratori del Cai che ha accompagnato gli amici bolognesi alla scoperta del territorio e della cultura guardiese».
Il presidente del Cai Carlo Iacovella riceverà a breve la pergamena di socio ad honorem del Buonumore Walking, oltre all’invito a rivedersi quanto prima.
Ecco alcuni dei tsnti commenti inviati dai partecipanti dell’associazione emiliana alla due giorni: Miriam: «Grazie agli amici guardiesi, gente meravigliosa, tenace e positiva da cui avremo tanto da imparare». Betta: «Grazie a tutti per avermi fatto scoprire questa parte di Maiella. Due giorni favolosi e tanto spensierati».
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