TERAMO. Il tratto da realizzare è breve, ma per sbloccare i lavori sono serviti anni. È partito nei giorni scorsi e sarà completato entro la settimana prossima, salvo imprevisti, l’intervento per portare le condotte del gas in una zona ancora non servita a Colleatterrato altro. Si risolverà così il problema di un gruppo di famiglie, residenti in via Calipari, che da tempo aspettano l’allaccio del metano. I lavori per il posizionamento della tubatura, su un tratto di 150 metri dalla condotta principale, sono stati avviati grazie all’accordo tra il Comune e la 2i Rete gas, società che gestisce il servizio in città.
«Dopo tanti annunci e promesse non mantenute nel passato», sottolinea il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, «grazie all’impegno dell’amministrazione in carica questa lacuna è stata colmata». Per le famiglie che festeggeranno il Natale con il gas in casa, portando in cantina stufe e bombole, si tratta infatti di una svolta attesa da molto tempo. Via Calipari si trova nella parte più alta di Colleatterrato, dove lo sviluppo edilizio è arrivato in epoca recente rispetto al nucleo storico del quartiere ma che comunque ormai fa parte dell’area urbanizzata. A sottolinearlo è proprio Cavallari. «La zona finalmente raggiunta dalla rete del gas rientra a pieno titolo in quel quartiere», osserva, «da tempo non si può più considerare un’area isolata e dunque necessita dei servizi primari». Nel giro di qualche giorno, dunque, le famiglie interessate potranno avviare gli allacci alla rete di distribuzione del metano, eliminando così i disagi connessi alla mancanza della condotta. (g.d.m.)