PESCARA. Tornano a crescere i ricoveri e l’aumento è anche consistente. Si contano inoltre altre cinque vittime del Covid. Per di più il numero degli attualmente positivi supera quota 43mila a fronte di poco più di 800 guariti.
Sono questi i numeri più preoccupanti della pandemia in Abruzzo ormai entrata in piena quinta ondata con sempre meno vaccinati recenti e restrizioni praticamente cancellate dal primo aprile. Non è decisamente uno scenario che induce a essere ottimisti.
IL NUOVO BOLLETTINO.
Sono 1.800 i nuovi positivi (di cui 1.242 emersi da test antigenico), di età compresa tra 5 mesi e 97 anni (una bambina del Teramano e un’anziana della provincia dell’Aquila), scoperti attraverso 2.557 tamponi molecolari e 10.647 test antigenici.
LE VITTIME.
I cinque deceduti (di età compresa tra i 72 ed i 90 anni) sono delle province dell’Aquila e Teramo, ai quali si aggiungono due residenti di fuori regione.
I primi sono una 76enne dell’Aquila, un 81enne di Teramo e un 72enne di Tortoreto.
GUARITI E CONTAGIATI.
È sempre più ampia la differenza tra chi ce l’ha fatta e chi invece si è ammalo.
Agli 855 guariti recenti, che portano a 274.582 il totale dall’inizio della pandemia, si contrappongono infatti 43.273 attualmente positivi (+1.041 rispetto a due giorni fa). Di questi ultimi, 309 sono ricoverati in area medica (+13), 16 in terapia intensiva (-1) e 42.948 in isolamento domiciliare (+928), dove vengono assistiti giornalmente dalle Asl di competenza.
LE PROVINCE.
I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (+313 rispetto a sabato), Chieti (+502), Pescara (+392), Teramo (+511), in 34 sono provenienti da altre regione e 48 sono ancora in fase di accertamento.
E LE CITTÀ.
Pescara 147, Teramo 133, L’Aquila 108, Montesilvano 80, Chieti 64, Vasto 62, Avezzano 46, Roseto 42, Lanciano 41, Ortona 34, San Salvo 34 e infine Spoltore 30. (u.c.)