TERAMO. Insieme possono rappresentare una “macchina da guerra” da 120mila abitanti residenti – al livello di Pescara, per intenderci – e gran parte delle presenze turistiche di tutto l’Abruzzo. Le sette città della costa teramana lo hanno capito e hanno deciso di dare una svolta al processo di collaborazione, mettendo da parte la competizione campanilistica e i diversi colori politici delle amministrazioni.
Sta infatti per nascere una piattaforma unica – che sarà anche app per smartphone – per offrire a turisti e residenti un solo grande sistema di informazione e pagamento per le strisce blu, il bike sharing e la mobilità sostenibile in generale, ma anche altri servizi e la diffusione del calendario degli eventi. Varrà per tutti, a Martinsicuro come ad Alba Adriatica, a Tortoreto come a Giulianova, a Roseto come a Pineto e Silvi. Ma l’ambizione è più grande: avviare progetti per l’installazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche e addirittura predisporre la tassa di soggiorno unica. Ancora più in grande, il sogno è quello di creare un unico marchio turistico per tutta la costa teramana. «Come accade nel Salento», dicono all’unisono – mal celando il rinato entusiasmo dopo la riconquista della Bandiera Blu in tutte le sette sorelle della riviera teramana – Andrea Scordella, sindaco di Silvi e alla guida l’ente capofila dell’associazione temporanea di scopo “Città della Costa” nato alcuni anni fa con successo per attrarre più facilmente fondi europei sulla riviera teramana, e Nicolino Colonnelli, assessore all’urbanistica e all’ambiente del Comune di Alba Adriatica, che sta seguendo personalmente il progetto della nuova app unica per conto dell’associazione di scopo. I due amministratori locali sono agli antipodi del panorama politico, ma sullo sviluppo turistico e ambientale del territorio costiero teramano in questo caso la pensano alla stessa maniera: «Il progetto dell’app è il primo passo verso un’entità unica. Finalmente le sette sorelle operano in simbiosi».
IL PRIMO PASSO: L’APP
«L’Ats “Città della Costa” ha intrapreso un percorso integrato delle strategie di mobilità fra i 7 comuni», spiega Colonnelli in una nota, continuando: «Per dare attuazione al programma ci stiamo dotando di una piattaforma tecnologica che offre un accesso unitario al servizio della sosta, che introduce una mobile app per gli utenti unica per tutti e 7 i comuni, che consente il pagamento della sosta (a consumo e con abbonamento) senza alcun ricarico o ulteriore costo di servizio rispetto alle tariffe dei singoli comuni. Questo consente all’Ats di ragionare anche in termini di titoli di mobilità validi trasversalmente fra le 7 amministrazioni ed è il primo passo per poi integrare in un secondo momento i diversi servizi di mobilità che sono in fase di studio (bike sharing, colonnine di ricarica auto elettriche, parcheggi in struttura, ztl, ecc.) in chiave “Mobility as a Service”. Cittadini e turisti avranno quindi la possibilità di usare un solo strumento per muoversi liberamente sui 7 territori».
Già affidata dal Comune di Silvi alla ditta che realizzerà la piattaforma, secondo Colonnelli l’app sarà operativa dalla prossima stagione estiva, nel 2023.
GLI ALTRI PROGETTI
«La “Città della Costa” è nata originariamente per attrarre più risorse, soprattutto europee, con l’idea che l’unione fa la forza», ricorda Scordella, che segnala anche la battaglia vinta per inserire le entità di gruppo nell’ambito della distribuzione dei fondi europei veicolati dalla Regione. Gli obiettivi sono la transizione ecologica e la digitalizzazione. L’Ats ha poi già conquistato un ruolo da protagonista in alcuni progetti europei. Su tutti il Programma Life – per cui collabora con la Provincia come sul piano per la mobilità sostenibile Movete – che mira al recupero delle pinete storiche. E su quello delle “Intelligent Cities Challenge” per lo sviluppo “smart” delle località.