TERAMO. Il docente ordinario di economia aziendale Christian Corsi è il nuovo rettore dell’università di Teramo, il primo teramano a rivestire questo ruolo, il più giovane con i suoi 48 anni della storia dell’ateneo e tra le università pubbliche italiane. Succede a Dino Mastrocola. Corsi si è imposto, con 239 preferenze, sul rivale docente di diritto amministrativo e già direttore generale Salvatore Cimini che ha ottenuto 232 voti in uno scrutinio al cardiopalma che ha visto un testa a testa tra i due sfidanti ieri nel tardo pomeriggio nella gremita aula tesi della facoltà di Giurisprudenza.
In una situazione di quasi pareggio, con 122 voti per Corsi su 121 per Cimini espressi dal corpo docente, c’è stato un vantaggio di Cimini sui voti del personale tecnico-amministrativo e di biblioteca e lo sprint finale di Corsi che ha incassato le maggiori preferenze degli studenti, quindi la vittoria in uno scrosciante applauso seguito dalla stretta di mano di Cimini che si è complimentato con Corsi. A votare sui 533 aventi diritto è stato il 92,5%, 492 elettori con dieci schede nulle e undici bianche. Agli studenti il neo eletto rettore ha dedicato la sua vittoria. «Dedico il risultato agli studenti e alle studentesse che mi sono sempre stati vicini, mi hanno indicato la strada giusta da percorrere e lo faranno anche in questi sei anni», ha detto emozionato. Corsi che è teramano doc è «di casa» in ateneo dove, oltre a svolgere il ruolo di docente nel dipartimento di Scienze della comunicazione di cui è stato preside e direttore, è stato anche prorettore nell’Orientamento in entrata, placement, welfare studentesco ed è coordinatore del dottorato di ricerca in Economic and social scienze.
La sua proclamazione avverrà entro sette giorni lavorativi dalla chiusura del seggio elettorale, entrerà in carica il 1° novembre prossimo succedendo al rettore uscente Mastrocola con il quale trascorrerà dei mesi insieme per il passaggio di testimone e rimarrà in carica per sei anni, fino al 2030. I suoi obiettivi sono quelli di rendere l’università di Teramo «moderna, innovativa, rispettosa delle diversità e dei talenti e con un processo di rinnovamento ai quali dedicherò le mie energie migliori e grande senso di responsabilità, in sinergia con il territorio e con la mia città che amo e in cui mi sono formato e dando agli studenti opportunità concrete come le ho avute io» ha spiegato. Facendo riferimento al programma elettorale il nuovo rettore ha ribadito che «verrà messa al centro la comunità didattica che lavorerà insieme e compatta per sviluppare un progetto di rinnovamento e sviluppo e con gli studenti protagonisti di questo progetto che darà attenzione a formare i cittadini del domani». Già con la testa nel suo nuovo ruolo ha chiosato: «Da domani mattina (stamattina ndc) subito al lavoro per la squadra che mi affiancherà». Lo sfidante Cimini ha commentato: «È stata una campagna elettorale interessante che mi ha consentito di ascoltare tutti i componenti della comunità accademica e di approfondire le problematiche. Da parte mia c’è l’impegno a non spaccare l’ateneo: complimenti al nuovo rettore». Il rettore uscente Mastrocola ha salutato, appena concluso lo scrutinio, Corsi e Cimini e ha detto: «È stato un momento di democrazia molto importante che si ripete ogni sei anni, buon lavoro al nuovo rettore». Presente, infine, anche il rettore emerito e consiglierie regionale Luciano D’Amico che ha concluso: «Sono molto contento per l’ateneo anzitutto perché nel professor Corsi troverà una guida autorevole e capace e perché il professor Corsi merita di assumere il ruolo di rettore».
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