SULMONA. Pronostico rispettato ma la vittoria è arrivata sul filo dei secondi. Va al Borgo Pacentrano la XIX edizione della Cordesca. I ragazzi del borgo “a scacchi” bianco arancione e rosso conquistano il palio realizzato dall’artista Giovanni Carrozza. Sul vessillo campeggia, in primo piano, un piccolo cavaliere, evidentemente vincitore. Sullo sfondo la città di Sulmona, la stessa città che ha fatto da cornice alla cerimonia di premiazione che, novità di quest’anno, si è svolta in notturna in piazza Garibaldi dopo la consegna simbolica per le foto di rito, sul prato sintetico dello stadio Pallozzi, teatro delle sfide. Per il Borgo Pacentrano si tratta della terza vittoria nella Giostra cavalleresca dei bambini e dei ragazzi, dopo quelle messe a segno nel 2012 e nel 2017. Uno dei giovanissimi cavalieri della squadra vincitrice ha avuto un piccolo infortunio fortunatamente senza gravi conseguenze, tanto che ha potuto festeggiare insieme ai compagni la vittoria. Secondo posto per il Borgo di Santa Maria della Tomba e terzo per il Sestiere di Porta Manaresca. A seguire nell’ordine i Sestieri Iapasseri, Bonomini, Filiamabili e il Borgo di SanPanfilo.Il palio è stato assegnato al termine della doppia finale disputata dai piccoli cavalieri delle scuole elementari e medie del Borgo di Santa Maria della Tomba e del Borgo Pacentrano.
I vincitori hanno messo a segno 12 vittorie, 41 botte e 54 punti in un tempo di 193,47 secondi; i secondi classificati, invece, hanno ottenuto 11 vittorie, 45 botte, 60 punti, in un tempo di 218,78 secondi. Una vittoria arrivata quindi, sul filo dei secondi. Anche se non sono mancate le contestazioni finali, con il Borgo di Santa Maria della Tomba che ha contestato il risultato dell’ultima gara. Pur avendola vinta, secondo il responsabile della compagine lauretana, ci sarebbero state delle infrazioni da parte del rappresentante del Borgo Pacentrano, non rilevate dai giudici.
Il primo a congratularsi con i piccoli campioni è stato il presidente onorario della Giostra cavallersca, Domenico Taglieri. «È stata una Cordesca appassionante, con una vittoria decisa da una manciata di secondi che ha reso ancor più emozionante questa edizione della Cordesca che segna il ritorno della Giostra, dopo due anni di forzata interruzione», ha detto Taglieri. Come da copione, prima delle gare si è tenuto il corteo storico, da piazza Plebiscito fino allo stadio “Pallozzi”, dove i piccoli cavalieri, al termine di una animatissima giornata di corse per la conquista degli anelli, si sono sfidati per il palio. Tra i circa 400 piccoli figuranti, protagonisti del corteo, anche la piccola di origini sarde Matilde Pirastu, che ha idealmente unito la Cordesca con “Sa Sartiglia” di Oristano. Il papà di Matilde, infatti, è nipote del presidente della rievocazione storica sarda, Luigi Cozzoli. Presenti anche la senatrice Gabriella Di Girolamo e, per il Comune di Sulmona, l’assessore Catia Di Nisio.
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