TERAMO. Buone notizie per la Coppa Interamnia di pallamano, che dal 3 al 15 luglio prossimi tornerà dopo due anni di stop per celebrare la sua cinquantesima edizione. La manifestazione avrà dalla Regione un importante sostegno economico: 150mila euro. Finora, grazie alla legge regionale 31/2019, aveva avuto 35mila euro annui. Ad annunciare l’incremento dell’importo è stato l’assessore regionale Pietro Quaresimale, che tre anni e mezzo fa era stato promotore della stessa norma. Soddisfatto Carlo Antonetti, presidente del comitato organizzatore del cinquantennale della Coppa: «La Regione, in primis il presidente Marco Marsilio con cui di recente ho avuto un colloquio, ha compreso l’importanza della manifestazione che metteremo in piedi, che non sarà solo un torneo sportivo con squadre di tutto il mondo ma una vera e propria vetrina delle bellezze abruzzesi, e uscirà dai confini teramani per diventare un’iniziativa regionale». A giorni, inoltre, Antonetti incontrerà il ministro dello Sport Andrea Abodi per ottenere il sostegno anche del Governo. «Più partner avremo», ha concluso, «e più grande e bello sarà l’evento. Conto, ovviamente, in un forte sostegno del Comune di Teramo».
Esprime soddisfazione per l’incremento dei fondi destinati alla 50ª edizione del torneo internazionale giovanile di pallamano anche il sindaco Gianguido D’Alberto. «È un risultato importante per il quale abbiamo fatto pressione sulla Regione insieme all’assessore e ai gruppi di opposizione», sottolinea il primo cittadino, «il Comune coordinerà il comitato istituzionale che si relazionerà con gli organizzatori dell’evento che rappresenta un’occasione straordinaria proprio per il valore identitario della Coppa». D’Alberto indica tre priorità per il rilancio definitivo della manifestazione. «Servono risorse, organizzazione strutturata e programmazione», osserva, «condivido l’impostazione annunciata dal comitato organizzatore che punta sull’apertura della Coppa verso altri territori, facendo restare il capoluogo come punto di riferimento».