PESCARA. Se si trasporta denaro contante oltre la frontiera italiana senza rispettare una serie di adempimenti che è bene conoscere si infrange la normativa valutaria e si incorre in spiacevoli sanzioni. E’ quanto accaduto al cittadino russo in arrivo dalla Turchia all’aeroporto d’Abruzzo al quale i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli dell’Ufficio delle Dogane di Pescara e i militari del comando della guardia di finanza hanno sequestrato 40.816 euro. 

L’uomo si è avvalso della facoltà di effettuare l’oblazione immediata che consente di estinguere la violazione mediante il pagamento della sanzione che, in questo caso, è stata di 4.622 euro.

Nei mesi scorsi un fatto analogo aveva portato al sequestro di 16mila euro e anche in quella occasione il trasgressore aveva effettuato l’oblazione immediata pagando contestualmente la sanzione dovuta.