GIULIANOVA. Si avvia a conclusione l’iter relativo alla gestione del mercato ittico comunale che a breve avrà un cambio sostanziale, soprattutto come assetto giuridico-legale.
Nei giorni scorsi sono stati compiuti ulteriori passi verso il nuovo assetto. Innanzitutto la Regione Abruzzo ha rinnovato la concessione demaniale dell’area su cui insiste la struttura. Il titolo concessorio, in piedi da tanti anni, era scaduto dal 2016.
Per ottenere il rinnovo il Comune ha dovuto esibire molteplici documenti tecnici e dimostrativi pur se in presenza di un semplice rinnovo. Un altro ostacolo era costituito dal regolamento che sovrintende alle attività gestionali del mercato stesso. Il precedente, vecchio di circa 40 anni, non era stato mai emendato, aggiornato e plasmato alle nuove esigenze dettate dal tempo trascorso. E così, come riferisce l’assessore comunale alle partecipate Paolo Giorgini, la segretaria comunale, Francesca Vecchi, ha dovuto rielaborare l’atto che regola l’attività gestionale complessa del mercato. Il nuovo regolamento, per essere operativo, dovrà essere approvato dal consiglio comunale di Giulianova. Passaggio che dovrebbe verificarsi nel giro di dieci giorni. Altro scoglio superato è quello della banca che, all’interno del mercato, dovrà regolamentare le transazioni sottostanti alle operazioni di vendita ed acquisto del prodotto ittico. Giorgini, a questo proposito, sottolinea: «Abbiamo effettuato delle simulazioni con il nuovo istituto di credito ed è andato tutto bene». Ultimo ostacolo è rappresentato dall’ingresso all’interno del Consorzio per la gestione del mercato ittico da parte dell’Ente Porto, come era nei progetti iniziali. La scorsa settimana si è tenuta l’assemblea plenaria della società consortile per l’approvazione del bilancio consuntivo. Una volta licenziato il documento con voto unanime, l’assemblea è passata ad esaminare l’ingresso all’interno della compagine da poco costituita per la gestione del mercato ittico di Giulianova.
Il parere è stato sostanzialmente favorevole, ma i soci dell’Ente Porto hanno chiesto l’acquisizione degli ultimi 3 bilanci (2019-2021) del mercato ittico e un business plan relativo al consorzio. Conclude Giorgini: «Siamo giunti alla fine di un lungo e difficile iter. Ancora poco tempo e apriremo una nuova pagina nella storia del mercato ittico giuliese».
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