L’AQUILA. Si è conclusa, la scorsa settimana, la raccolta nella farmacie comunali dell’Aquila di farmaci, prodotti per l’infanzia e per l’igiene in favore della popolazione ucraina sconvolta dalla guerra innescata dall’invasione russa.
Sono stati 1.251 i pezzi totali devoluti in beneficenza per un controvalore di 8mila 202,74 euro e un valore commerciale ben più alto, di oltre 11mila euro, poiché i prodotti sono stati venduti dall’Afm a prezzo di costo.
I farmaci sono stati già consegnati al Comitato dell’Aquila della Croce rossa italiana, che ha provveduto a inviarli in Ucraina attraverso il proprio canale nazionale e, in parte, a recapitarli ai profughi accolti all’Aquila.
Laura Tinari, presidente dei Giovani di Confindustria L’Aquila, Eleonora Laurini, presidente Ance Giovani della provincia dell’Aquila, e Alessandra Santangelo, l’amministratore unico Afm spa, hanno espresso soddisfazione «per l’attenzione che l’intera città, e non solo gli imprenditori e le imprenditrici e le loro aziende, hanno dato alla finalità dell’iniziativa di beneficenza lasciandosi coinvolgere dall’esigenza di fare la propria piccola parte per chi sta subendo questa tremenda guerra».
Oltre a farmaci, prodotti medicali e mascherine chirurgiche, sono stati raccolti prodotti per l’infanzia come pannolini, omogeneizzati, latte in polvere, biscotti, biberon, ciucci, detergenti, creme e prodotti per l’igiene quali intimo, detergenti, spazzolini, dentifrici e assorbenti. Non solo farmaci. Nelle ultime settimane c’è stata una grandissima gara di solidarietà per aiutare i rifugiati ucraini.
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