PESCARA. È entrato a pieno regime il sistema di rimborso automatico per gli automobilisti dei ritardi dovuti ai cantieri nelle autostrade gestite da Aspi. Si tratta del “Cashback con targa”, entrato in servizio il primo maggio e ora chiamato alla prova dei primi esodi per le vacanze. Il cashback viene riconosciuto a partire da 10 minuti di ritardo dovuto ai lavori, per viaggi fino ai 99 chilometri.
Il servizio, valido sulla rete gestita da Autostrade per l’Italia – quindi in Abruzzo lungo la A14 – e sviluppato dalla start-up del gruppo Aspi “Free to X”, rende automatico il rimborso anche per gli utenti che pagano il pedaggio con carte o contanti, come già avviene per i clienti dotati di sistemi di telepedaggio: sarà sufficiente registrarsi sulla app Free To X, inserendo i propri dati personali e la targa del veicolo – che verrà verificata attraverso la banca dati della Motorizzazione Civile – per ricevere in automatico i rimborsi maturati a causa di ritardi dovuti a cantieri di manutenzione e ammodernamento sulla rete autostradale.
Una volta registrati, la app notificherà i rimborsi a cui si ha diritto e quindi non sarà necessario fare alcuna richiesta ulteriore. Il tutto è infatti gestito un sistema di intelligenza artificiale e un algoritmo di calcolo necessario per definire i rimborsi spettanti, oltre alle duemila telecamere di Autostrade per l’Italia in tutti i caselli di ingresso e di uscita.
Grazie al riconoscimento della targa, la ricevuta del viaggio (il cosiddetto scontrino) non sarà quindi più necessaria per i viaggi sulla rete autostradale di Aspi, anche se per la società è comunque consigliabile il suo ritiro al casello: conservarla come back-up potrà infatti essere utile nel caso di eventuale anomalia nella lettura della targa o, soprattutto, nel caso in cui il viaggio si svolga solo parzialmente sulla rete di Aspi, coinvolgendo cioè altre società concessionarie autostradali diverse da Autostrade per l’Italia, sulle cui reti il servizio del cashback non è attivo. (c.s.)