SULMONA. Era stato arrestato dalla polizia mentre cedeva droga al termine di un’operazione che aveva portato al recupero di quasi due etti di cocaina. Ora sarà processato con rito abbreviato per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo ha stabilito il giudice Marta Sarnelli nel corso del processo con rito direttissimo tenuto al tribunale di Sulmona. Alla sbarra Francesco Esposito, 52enne di Pratola Peligna, accusato di aver messo su nella propria abitazione, una piccola centrale dello spaccio di sostanze stupefacenti. Per quanto riguarda il secondo capo d’imputazione, l’uomo, considerato l’esiguo quantitativo che stava cedendo, dovrà scontare un periodo di messa alla prova, così come hanno chiesto nell’istanza presentata al giudice, i difensori del 52enne, gli avvocati Maurizia Sciuba e Vincenzo Margiotta, a dimostrazione che il loro assistito non sarebbe uno spacciatore abituale di cocaina, come invece, sostenuto dall’accusa e dagli agenti della polizia nel loro rapporto consegnato in procura. Durante un’operazione tesa al contrasto della diffusione e dell’assunzione di sostanze stupefacenti, gli agenti del commissariato, coordinati dal vice questore Antonio Scialdone hanno recuperato, nascosti in una intercapedine dell’abitazione pratolana di Esposito, 180 grammi di cocaina. Inoltre, sempre nell’abitazione del pratolano di origini campane, sono stati rinvenuti bilancini di precisione e materiale atto al confezionamento di dosi da cedere nel mercato locale. L’uomo era stato fermato e arrestato, dopo un lungo pedinamento, nel centro storico di Pratola Peligna, mentre cedeva un grammo di cocaina d un tossicodipendente del posto, segnalato alla prefettura per consumo di sostanze stupefacenti. Sottoposto a perquisizione personale, gli agenti del commissariato gli hanno trovato 800 euro. Riscontri e prove che hanno fatto scattare la perquisizione domiciliare e l’arresto in flagranza di reato. Operazione convalidata dal Tribunale insieme alla misura cautelare degli arresti domiciliari, ancora in corso. (c.l.)
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