CITTÀ SANT’ANGELO. Sono iniziati i lavori per messa in sicurezza del muro che minaccia di cadere lungo un tratto della provinciale in zona Annunziata, a Città Sant’Angelo.
Ieri mattina gli operai, incaricati dall’amministratore del condominio “La Panoramica” – cui il muro appartiene – hanno avviato la cantierizzazione dell’area interessata, per cominciare le operazioni necessarie al ripristino della sicurezza. Il pericolo era emerso lo scorso 5 gennaio quando, a seguito di un sopralluogo dei vigili del fuoco e delle autorità comunali, il sindaco angolano Matteo Perazzetti aveva firmato l’ordinanza per la chiusura della strada, minacciata dal muro di cinta. Un provvedimento tutt’altro che banale, visto che quella strada rappresenta l’anello di congiunzione tra la costa e l’entroterra, legando la Marina con Elice. L’interruzione del tracciato ha costretto, e costringe tutt’ora, gli automobilisti e i mezzi del trasporto pubblico a un percorso alternativo che svolta su via del Mulino Vecchio, diventata inevitabilmente molto trafficata nell’ultimo periodo.
Ma l’alternativa non piace, anche per via degli ingorghi e dell’aumento dei tempi di percorrenza: anche per questo l’amministrazione, nel corso di questi tre mesi, ha sollecitato più volte i condomini e l’amministratore del complesso responsabile di quel muro, incalzata anche dall’opposizione, che prima ha voluto effettuare alcuni sopralluoghi alla presenza della consigliera Catia Ciavattella e del consigliere regionale Antonio Blasioli e poi non ha lesinato critiche alla maggioranza per il disagio andato avanti per settimane.
Dal canto suo, il sindaco ha sempre ribadito di aver fatto quanto in suo potere per sollecitare l’inizio dei lavori (come la diffida inviata al proprietario già dal mese di gennaio). Lavori che adesso sono partiti e con i quali si conta di andare a ripristinare quanto prima la viabilità, almeno parziale.
Come detto già nelle scorse settimane infatti, l’idea è quella di mettere in sicurezza una prima parte del muro per andare a riaprire la strada Provinciale almeno a senso alternato, così da poter tornare a ospitare il transito dei veicoli, prima di completare le operazioni e liberare completamente la carreggiata.
Fin qui non vengono dati tempi sulla conclusione dell’intervento, ma l’auspicio è quello che nel giro di poche settimane si possa arrivare almeno allo step intermedio, anche per offrire al traffico di tutti giorni quella valvola di sfogo attesa da un po’.
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