GIULIANOVA . La gestione del Nautico, storico edificio azzurro sul lungomare Spalato, simbolo della marineria giuliese, torna nelle mani della Regione. La rinuncia alla concessione dell’immobile è stata formalizzata ieri durante la seduta del consiglio direttivo del circolo nautico “Vincenzo Migliori”. La maggioranza dei soci ha deciso quindi per la restituzione con effetto immediato prima della scadenza, fissata al 31 marzo, del termine indicato nell’accordo con la Regione.
Traspare tanta amarezza dalle parole del presidente del circolo Enrico Orsini. «I membri del consiglio direttivo hanno deliberato di restituire le chiavi dell’antico edificio nelle mani della Regione, non riuscendo nell’intento di poterlo adeguatamente riqualificare per mancanza dei fondi necessari, piuttosto cospicui, che non sono mai arrivati dagli enti», afferma, «la gestione del Nautico tornerà subito, quindi, sotto la diretta competenza del governo regione: invieremo nei prossimi giorni la raccomanda che formalizzerà l’atto di rinuncia. D’ora in poi, insomma, sul destino del Nautico deciderà la Regione, fermo restando che permane il vincolo imposto dalla famiglia Migliori ai tempi del lascito, che ne consente un utilizzo specifico, non a scopo di lucro ed esclusivamente per finalità legate al mare. C’è anche una sorta di prelazione secondo cui ogni decisione assunta in merito al Nautico deve passare attraverso il sodalizio». Orsini tiene a precisare che «abbiamo rinunciato alla gestione della struttura con l’auspicio che i cittadini possano tornare a usufruire di un edificio simbolo per Giulianova, dove peraltro sarebbe dovuto sorgere il museo del mare». (s.g.)