ORTUCCHIO. La Regione pronta a stanziare 700mila euro per la messa in sicurezza della Cintarella. Il sindaco di Ortucchio, Raffaele Favoriti, prosegue la sua battaglia per la strada che attraversa il Fucino e collega i comuni di Ortucchio, Pescina, San Benedetto dei Marsi e Trasacco con il centro spaziale. Dopo la polemica innescata nei giorni scorsi per il dirottamento ad opera del Comune capofila di San Benedetto dei Marsi di parte del finanziamento regionale di un milione di euro per la Cintarella su un altro progetto, Favoriti ha deciso di convocare tutti in Comune. Ieri pomeriggio il sindaco ha accolto in municipio Gianni Riccobono, direttore di Telespazio, Mirko Zauri, sindaco di Pescina e Quirino D’Orazio primo cittadino di San Benedetto dei Marsi, per capire cosa poter fare insieme per garantire la sicurezza ai dipendenti del centro spaziale, agli agricoltori e ai residenti che ogni giorno percorrono la strada.
«La Cintarella è una strada che richiede una messa in sicurezza immediata», ha detto Favoriti, «sono anni che ne parliamo e non intendo più transigere perché la situazione va risolta nell’interesse di tutti. L’incontro è stato molto proficuo perché ci ha permesso di aprire un confronto e capire le reali necessità dei fruitori di quell’arteria».
La Cintarella è l’unica strada che conduce al centro spaziale del Fucino dove lavorano ogni giorno circa 230 dipendenti, oltre all’indotto. Negli anni l’arteria è stata più volte al centro di dibattiti a causa del suo stato di abbandono alla base anche di incidenti mortali. Gli stessi lavoratori di Telespazio hanno lamentato più volte l’assenza di guard-rail, le numerose voragini che si sono aperte lungo le carreggiate, ma anche le erbacce che invadono la strada e riducono la visibilità.
«Ci siamo trovati tutti concordi sul fatto che va assolutamente trovata una soluzione», ha continuato Favoriti, «i fondi stanziati sono stati dirottati in parte su un altro progetto, ora c’è bisogno di dare certezze ai lavoratori di Telespazio, agli agricoltori e ai residenti che si apprestano ad affrontare un altro inverno con una strada malconcia. Il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Umberto D’Annuntiis, tramite il consigliere regionale Mario Quaglieri, mi ha fatto sapere che la Regione è pronta a stanziare 700mila euro per mettere in sicurezza la Cintarella. I fondi però arriveranno il prossimo anno quindi avremo ancora problemi. Anche il presidente della Provincia, Angelo Caruso, mi ha assicurato la totale disponibilità da parte dell’Ente a proseguire nel percorso intrapreso per provincializzare la Cintarella e poter gestire quindi la manutenzione ordinaria e straordinaria. Ci auguriamo che questo iter, piuttosto lungo, possa concludersi quanto prima». Il primo cittadino di Ortucchio ha già annunciato che proseguirà la battaglia per la sicurezza della Cintarella fino a quando non verranno cantierizzati i lavori. «Sono soddisfatto ma solo in parte», ha concluso Favoriti, «ben vengano i 700mila euro annunciati dalla Regione e gli altri fondi che sono pronti a mettere in bilancio, ma fino a quando i lavori non saranno appaltati il problema resta e coloro che sono costretti a percorrere la Cintarella dovranno affrontare un altro anno con un percorso a ostacoli e il pericolo sempre dietro l’angolo».
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