FRANCAVILLA. Torna il pericolo cinghiali a Francavilla e per fronteggiare l’aumento della specie il sindaco Luisa Russo ha firmato un’ordinanza che consente agli agenti della polizia provinciale di Chieti di provvedere alla cattura o all’abbattimento di esemplari selvatici allo stato brado.
Nello specifico, sono più che altro le contrade e le zone di campagna quelle che destano le maggiori preoccupazioni, dove tra le altre cose in passato l’attraversamento improvviso di alcuni esemplari è stata causa di incidenti stradali, come accaduto sulla Fondo Valle Alento. Proprio questa è una delle zone interessate dal provvedimento firmato dal primo cittadino, ma insieme ce ne sono anche altre, come via San Berardino, via De Simone, contrada Piane, Santa Cecilia e contrada Sant’Elena. Gli avvistamenti di cinghiali sono stati rilevati grazie a una serie di sopralluoghi effettuati proprio dalla polizia provinciale di Chieti, motivo che ha convinto l’amministrazione locale ad adottare provvedimenti. Nell’ordinanza si legge che «il numero massimo stimato di cinghiali selvatici da abbattere nelle elencate località sia di quindici esemplari» aggiungendo come «la modalità di prelievo o abbattimento selettivo siano effettuate direttamente sotto la responsabilità della polizia provinciale di Chieti, che curerà anche il destino dei capi abbattuti e l’avvio delle attività di monitoraggio sanitario».
L’esecuzione degli interventi programmati si svolgerà in un lasso temporale di 60 giorni a partire dall’entrata in vigore dell’ordinanza e tutte le attività devono essere svolte garantendo il mantenimento delle condizioni di sicurezza per la cittadinanza. Così facendo, l’obiettivo è quello di provare ad allontanare gli animali dal centro abitato, dove possono costituire pericolo. (a.d.s.)