CELANO. Celano piange la scomparsa di Benedetto Di Nardo, ex commerciante, ideatore della Festa della matricola e del Gran galà del castello. Con Di Nardo la città perde uno dei suoi personaggi più emblematici, colto, per decenni un simbolo della cultura locale.
Si è spento ieri, all’età di 82 anni, all’ospedale di Avezzano, dove si trovava ricoverato da qualche tempo.
«Un personaggio originale e innovatore», ricorda l’amico Agostino Di Renzo, «già negli anni Sessanta, la famosa Festa della matricola a Celano, evento goliardico dedicato agli studenti universitari, nacque infatti dalla brillante mente di Benedetto Di Nardo».
La manifestazione fu in voga fino alla metà degli anni Settanta. Di Nardo fu l’ideatore e l’organizzatore anche del Gran galà del castello, una festa danzante fiore all’occhiello dell’estate celanese e marsicana, con ospiti di pregio per l’epoca. Solitamente l’evento si svolgeva tra il 20 e il 25 agosto, prima della chiusura delle feste patronali dedicate ai Santi Martiri. Ma Di Nardo era originale anche nell’abbigliamento e anche per il suo stile inconfondibile viene ricordato da quanti l’hanno conosciuto e amato. Era titolare, in corso Umberto, di un negozio di moda che richiamava clienti anche da Roma. Da Bennet Sport, questo il nome dell’atelier (e tanti lo conoscevano proprio come Bennet Sport), era possibile trovare capi originali all’ultimo grido. Raffinato anche nei modi, Di Nardo era un amante delle auto sportive e dei viaggi (soprattutto in Austria). Sua figlia porta il nome di Edelvaise, che in austriaco significa stella alpina. Lascia anche la moglie Evelina e il figlio Roberto. Tanti i messaggi di cordoglio. «Una persona intelligente e colta», lo ricorda l’avvocato Carlo Cantelmi, «per tanti anni figura importante e di riferimento per il sociale e la cultura nella nostra città». Anche i social sono stati invasi da messaggi carichi di nostalgia.
«Persona squisita, colta, intelligente amante del bello in tutte le sue forme», aggiunge Loreta Marcanio, «il suo negozio era un grande punto di riferimento per noi ragazzi. Davvero ha segnato un’epoca».
I funerali si celebrano oggi, alle 16, nella chiesa di San Giovanni Battista. (f.d.m.)