TERAMO. Arisa in concerto a Teramo il 14 luglio col suo “Ero romantica-Little summer tour”: a portare in città la celebre artista sarà la società della musica e del teatro Primo Riccitelli, che sta mettendo a punto un calendario di eventi estivi che coinvolgerà diverse località della provincia. La cantante lucana ne è uno dei nomi di punta.
Il concerto sarà a pagamento, si terrà in piazza Martiri della Libertà e sarà inserito nel contenitore “Teramo natura indomita” che il Comune sta approntando: un pacchetto di eventi musicali e culturali che, come negli ultimi due anni, andrà a scandire i mesi di luglio, agosto e settembre. Eventi sui quali regna ancora gran riserbo ma che a stretto giro verranno presentati dall’amministrazione. Il parco fluviale tornerà protagonista, ma saranno molteplici le iniziative che coinvolgeranno il centro storico. Il concerto di Arisa sarà una di queste, riconfermando la sinergia e la collaborazione fra enti e associazioni del territorio con il Comune. L’artista inizierà il suo tour in Italia il 14 giugno, accompagnata da Giuseppe (Gioni) Barbera al pianoforte e nella maggior parte delle date anche da Jason Rooney alla consolle. Nei prossimi giorni si apriranno le prevendite dei biglietti e la Riccitelli ufficializzerà l’appuntamento di Arisa e l’intera proposta culturale per l’estate. Un’estate che sarà orfana, per il terzo anno, della Coppa Interamnia ma che, garantisce l’assessore agli eventi Antonio Filipponi, sarà «ricca di eventi pensati per diverse tipologie di pubblico: stiamo mettendo a punto gli ultimi dettagli, attendiamo alcune conferme e a breve presenteremo il calendario di “Teramo natura indomita”».
Filipponi si dice fiducioso anche di poter aprire entro luglio lo Iat, l’ufficio di informazione turistica al piano terra di Palazzo Delfico. Gli spazi, con ingresso in via Carducci, sono rimasti in balia per anni di intoppi burocratici che solo pochi giorni fa si sono risolti. La Provincia di Teramo ha definitivamente regolarizzato il passaggio di proprietà dei locali alla Regione, che ora dovrà aggiornare il contratto di comodato col Comune di Teramo. Quest’ultimo potrà così riaprire l’ufficio, già allestito dal Cope, per accogliere i turisti e dare informazioni. Un servizio fondamentale che «avvieremo il prima possibile col nostro personale e con i cittadini in servizio con i Puc, pensando a come gestirlo nel prossimo futuro: l’idea è di affidarlo alla Dmc Gran Sasso per non gravare sul personale interno del Comune», conclude Filipponi.
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