GIULIANOVA. A oltre tre anni dall’avvio del cantiere, la nuova caserma dei carabinieri al quartiere Annunziata è ferma al palo. I lavori sono bloccati da circa sei mesi e la ditta, in pratica, ha smobilitato il cantiere. Da tempo le maestranze dell’azienda Raucci Costruzioni di Frattamaggiore, aggiudicataria dell’appalto, non si notano più attorno al fabbricato incompiuto. La società ha dichiarato che si è fermata perché i prezzi degli impianti e degli infissi, ovvero le parti da ultimare, sono praticamente raddoppiati rispetto al capitolato. Secondo un apposito decreto governativo, gli enti che dovessero trovarsi di fronte a tali difficoltà sarebbero autorizzati a riconoscere alle ditte, per le loro prestazioni, una maggiorazione del 20%. Se la misura dovesse essere ulteriormente insufficiente, allora tutto sarebbe rimandato al nuovo prezzario regionale che è ancora in corso di elaborazione. Sembra che la ditta, proprio per evitare il consolidamento di una perdita rispetto alle previsioni del 2019, avrebbe deciso di attendere. Per cui, con l’estate in corso e i tempi della burocrazia, è probabile che la ripartenza dei lavori possa avvenire non prima di settembre. L’assessore comunale ai lavori pubblici Giampiero Di Candido così commenta: «La straordinaria impennata dei prezzi ha determinato il fermo dei lavori da parte dell’impresa. Ora tutto è nelle mani della Regione Abruzzo, che starebbe approntando il nuovo prezzario. Questo dovrà determinare il nuovo limite di costo dei materiali impiegati. Appena giungeranno dall’alto i nuovi parametri, allora potremo avere dei dati certi».
Capitolo a parte va aperto per un altro aspetto molto importante, trattandosi di un fabbricato militare: nulla ancora si sa della recinzione che dovrebbe proteggere la struttura destinata all’Arma. A suo tempo si disse che sarebbero stati stanziati ulteriori 300mila euro per realizzare il muro di cinta con annesse tettoie interne per i veicoli. In Regione ci sarebbe stata la conferma verbale dell’impegno che era stato precedentemente assunto, sempre a parole. Però di concreto non ci sarebbe ancora nulla. Da come si fa notare in alcuni ambienti molto vicini ai carabinieri, senza la recinzione sarà difficile rendere operativa la nuova caserma.
Oltre ai militari, anche i residenti del quartiere Annunziata in diverse occasioni hanno chiesto tempi più celeri per la realizzazione della nuova caserma.
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