SANT’OMERO. Sono quattro le abitazioni dichiarate inagibili a seguito dell’esplosione dell’abitazione di Angelo Di Gennaro, l’84enne di Sant’Omero estratto vivo dalla macerie dopo il crollo della sua abitazione a causa dello scoppio di una bombola del gas avvenuto lo scorso 7 gennaio.
I successivi sopralluoghi da parte dei vigili del fuoco e dell’ufficio tecnico comunale di Sant’Omero hanno mostrato gravi lesioni alle unità immobiliari vicine alla casa di Di Gennaro per cui non potranno essere occupate. Va detto che, comunque, parte delle unità in questione non erano abitate in modo fisso e continuativo considerando che buona parte del caseggiato del centro storico di Sant’Omero risulta abbandonato. Con l’ordinanza del sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii, viene di fatto impedita ogni possibilità di accesso o frequentazione delle quattro case lesionate ed insicure dopo la deflagrazione.
Nel frattempo, proprio a causa dello scoppio e della parziale interdizione della strada situata dietro le mura di cinta del castello, il sindaco ha disposto la modifica del percorso del trasporto pubblico locale per cui i bus Tua dovranno fare manovra, non semplice, all’interno del centro storico su via Roma/via Veneto per raggiungere la Strada statale 259. Le condizioni di salute di Angelo Di Gennaro sono stabili anche se restano gravi a causa delle ustioni di secondo grado e di una brachicardia che si è accentuata e di cui il pensionato già soffre. L’uomo non corre pericolo di vita. L’anziano resta in sedazione profonda anche se i medici della rianimazione dell’ospedale di Giulianova che lo tengono in osservazione da quando è stato trasferito una settimana fa dopo essere stato ricoverato al Mazzini di Teramo stanno abbassando il dosaggio in attesa del risveglio.
L’incidente, che poteva costare la vita all’anziano e a chi in quel momento si trovava a passare lungo via Roma al momento dello scoppio, è stato provocato dall’esplosione dovuta ad una bombola del gas collegata a un riscaldatore. La casa in mattoni si è sbriciolata e l’uomo è stato protetto dalle travi che gli sono piovute addosso. Di Gennaro, quando è stato estratto, era vigile aveva bruciature su viso e mani ed avvertiva dolori in particolare alla schiena. Per fortuna, al momento della deflagrazione, nessuno passava a piedi. Solo una vettura è stata centrata durante il transito dai calcinacci riportando danni alla carrozzeria.
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