ROSETO DEGLI ABRUZZI. Aggredisce alle spalle una donna per rapinarla, le prende la borsa e fugge lasciando la vittima a terra, ma viene notato da un carabiniere fuori servizio che chiama i rinforzi, lo insegue e lo arresta.  

E’ successo nella tarda serata del 12 settembre quando i carabinieri del Nucleo operative e radiornobile della Compagnia di Giulianova hanno arrestato in flagranza di reato un italiano per rapina.

L’uomo, in pieno centro, indossato un passamontagna, aveva afferrato alle spalle una cittadirta ucraina e, dopo una breve colluttazione, si era impossessato della borsetta che la donna teneva a tracolla. La borsa conteneva il cellulare, carte di credito e 20 euro in contanti.

La donna nel tentativo di resistere alla rapina era caduta a terra, mentre il malvivente si era dato alla fuga a bordo di una autovettura alla cui guida c’era un ragazzo. Le fasi finali della rapina venivano, però, notate da un carabiniere della compagnia di Giulianova che, dopo essersi accertato che la derubata non avesse riportato gravi conseguenze fisiche e aver allertato il 112, nonostante non fosse in servizio, si era messo all’inseguimento dell’auto dei fuggitivi con il proprio mezzo privato fino a raggiungere l’auto da cui erano scesi i due giovani che cercavano di dileguarsi a piedi per le vie circostanti.

Inseguiti e bloccati, il carabiniere aveva poi atteso l’arrivo dei colleghi. II giovane che aveva compiuto il fatto è stato tratto in arresto, mentre sono in corso indagini, per verificare la posizione dell’altro giovane che era alla guida del mezzo con cui sono fuggiti. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Teramo. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima.