SULMONA. Sulmona in corsa per aggiudicarsi il titolo di Capitale della cultura. In poco più di 40 giorni i dieci saggi chiamati dal Comune a redigere il dossier da presentare al ministero della Cultura hanno preparato il lavoro tutto incentrato su “La cultura è Metamorfosi” permettendo così alla città di intraprendere questo importante percorso. «Siamo riusciti a consegnare tutto il dossier nonostante i tempi strettissimi», commenta il professore Raffaele Giannantonio, docente di Storia dell’architettura e presidente dell’associazione “Il Quadrivio” e coordinatore del comitato dei saggi, «il passo decisivo è stato fatto, ora bisognerà attendere. Possiamo dire che la conditio sine qua non è stata rispettata, ed esserci riusciti in così poco tempo, in condizioni diverse da quelle delle altre città in corsa, per noi è stato già un successo. Come del resto è stato un ottimo risultato che la società civile abbia collaborato compatta con il Comune per raggiungere insieme l’obiettivo».
Il lavoro è stato incentrato su cinque macro aree, coniate utilizzando gli incipit dei 15 libri delle Metamorfosi, che mostrano in dettaglio l’offerta ricchissima di Sulmona durante l’arco di un anno. Si tratta di un’offerta culturale che parte dalle tradizionali processioni religiose, per passare al palio di giochi medievali, dai festival di jazz diffuso e di cinema internazionale, alle mostre archeologiche e al Certamen ovidiano, dal trenino della “Transiberiana appenninica” fino alle escursioni nei parchi alla scoperta delle riserve naturali. Non mancherà inoltre un riferimento alla riqualificazione urbana, al parco della Maiella e al turismo sostenibile.
«Questo progetto ha fatto sì che si raggruppassero a Sulmona, in un periodo di disgregazione post-Covid, tutte le forze culturali e associative», aggiunge Giannantonio, «si è ritrovata una grande unità e uno spirito di gruppo che non si vedeva da tempo. Sono state create schede di prestigio con associazioni che hanno mostrato interesse immediato, questo credo già sia un importante risultato». Anche l’amministrazione, con il sindaco Gianfranco Di Piero, si è detta soddisfatta per il primo risultato ottenuto: «È stato inoltrato al ministero della Cultura il dossier della candidatura a Capitale Italiana della cultura 2025», evidenzia, «ringraziamo vivamente i membri del comitato tecnico scientifico e le associazioni che hanno contribuito alla redazione del dossier, i Comuni e le istituzioni pubbliche e private che hanno aderito».
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