CHIETI . Un piano contro le lungaggini burocratiche per le pratiche, così da semplificare l’iter che porta all’apertura dei cantieri. Il Comune corre ai ripari per migliorare i servizi e fronteggiare anche la carenza di personale negli uffici che rischia di bloccare lo sviluppo della città. Risale a gennaio una lettera dell’Ordine degli architetti di Chieti, firmata dal presidente Daniele Schiazza e dal consigliere segretario Nicola D’Intino, con cui si lanciava l’allarme al Comune per il «disservizio manifesto» e una situazione del personale comunale «al limite del collasso», con gli uffici incapaci di espletare le numerose pratiche. A rischio, dicevano gli architetti, ci sono sia le grandi opere pubbliche che, in generale, lo sviluppo della città.
PASSO IN AVANTI
Ora il Comune ha compiuto un passo in avanti riorganizzando la sessione del proprio sito dedicata all’urbanistica e all’edilizia privata. A farsene parte attiva è stata la struttura del Terzo settore, Sviluppo del Territorio, che ha riordinato informazioni, contenuti e documentazioni scaricabili, nonché la normativa di riferimento. «È un passo importante del percorso che il Comune sta costruendo verso la dematerializzazione dei rapporti con il cittadino e le imprese, per arrivare a una comunicazione più rapida e veloce nonché a una maggiore trasparenza», dicono il sindaco Diego Ferrara, l’assessore all’innovazione digitale Mara Maretti e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo. «Online ci sono informazioni chiare e meno dispersive per i tecnici operanti sul territorio comunale, con i quali in questi mesi abbiamo dialogato al fine di agevolarne il lavoro. Si tratta di una vera e propria metamorfosi che abbiamo avviato sin dal primo giorno di mandato», aggiungono, «per mettere l’ente al passo sia con le normative, sia con le nuove tecnologie, perché si traducono in servizi e benefici per la comunità».
LA DIGITALIZZAZIONE
Il passaggio dalla documentazione cartacea a quella completamente digitale è complessa e richiede formazione e pratica, affinché diventi efficace e agevole. Intanto è possibile prendere visione on line dei piani urbanistici, delle normative tecniche, dei regolamenti vigenti e finora pubblicati, oltre che di informazioni utili per la presentazione delle pratiche edilizie, nonché di progetti di sviluppo messi in campo dall’amministrazione comunale. «Si compie un passo avanti su un percorso virtuoso, che è teso a migliorare l’operatività e i servizi, nonostante la carenza significativa delle risorse umane a disposizione dei nostri uffici e degli altri settori del Comune», afferma il dirigente del settore Carlo Di Gregorio. «Siamo già al lavoro sulla sezione che sarà tutta dedicata al Sue (Sportello unico per l’edilizia) e che sarà pronta entro l’autunno prossimo».
I TEMPI LUNGHI
Il lavoro del dirigente stesso viene apprezzato dall’Ordine degli architetti teatini che rappresenta 1.050 professionisti in provincia, di cui circa 150 solo a Chieti. Ma è proprio sul Sue che il presidente dell’Ordine, Schiazza, pone l’accento: «Abbiamo avuto un confronto con l’amministrazione comunale che si è impegnata ad attivare la piattaforma entro ottobre», conferma. «Tutto ciò è fondamentale per alleggerire la grande mole di lavoro». I tempi al momento restano lunghi: «Per ritirare un permesso a costruire attualmente servono mesi, è assurdo», continua il presidente dell’Ordine. Per questo motivo semplificare le procedure, informatizzandole, potrebbe facilitare sia i tecnici esterni che il personale comunale.
L’ACCELERAZIONE
«Questo inevitabilmente favorirebbe anche un’accelerazione nell’avvio dei cantieri», conclude Schiazza, «con risvolti importanti sotto l’aspetto economico».
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